Venezia

Se il sipario si alzerà sulla 68esima Mostra internazionale d’arte cinematografica solo il 31 di agosto, le informazioni sull’evento iniziano a circolare già con un certo anticipo. Tanto per cominciare, film di apertura (in concorso) della manifestazione, sarà l’atteso The ides of March (Le Idi di marzo), diretto da George Clooney. Scritto dallo stesso Clooney insieme a Grant Heslov e Beau Willimon e tratto dal lavoro teatrale Farragut North dello stesso Willimon, la pellicola è ambientata nel mondo politico statunitense in un prossimo futuro, durante le primarie in Ohio per la presidenza del Partito democratico. Protagonista un giovane idealista guru della comunicazione (Ryan Gosling) che lavora per un candidato alla presidenza, il governatore Mike Morris (George Clooney), e si trova suo malgrado coinvolto negli inganni e la corruzione che lo circondano. Tra gli attori, accanto a Clooney e Gosling, anche Philip Seymour Hoffman, Paul Giamatti, Marisa Tomei, Jeffrey Wright, Max Minghella ed Evan Rachel Wood. Ecco allora che la sfilata di star sul tappeto rosso promette sin d’ora di fare la felicità di fan e fotografi. Molto attesi anche il regista italiano Marco Bellocchio, che riceverà il Leone d’oro alla carriera, e l’attore e regista a stelle e strisce Al Pacino, cui è stato assegnato il premio Jaeger-LaCoultre Glory to the Filmmaker, dedicato alle personalità che abbiano segnato in modo particolarmente originale il cinema contemporaneo. Due i membri italiani della giuria internazionale presieduta dal regista, produttore e sceneggiatore statunitense Darren Aronofsky: l’attrice Alba Rohrwacher (nastro d’argento 2010 come migliore attrice protagonista in La solitudine dei numeri primi di Saverio Costanzo) e il regista Mario Martone. Gli altri giurati saranno l’artista e regista finlandese Eija-Liisa Ahtila, il compositore, artista visivo e regista britannico David Byrne, il regista statunitense Todd Haynes e il regista e sceneggiatore francese André Téchiné.

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