Francesco Piccolo, Premio Strega 2014

È Francesco Piccolo il Premio Strega 2014. Per l’autore de Il desiderio di essere come tutti , come di consueto l’incoronazione è avvenuta al Ninfeo di Villa Giulia a Roma, dopo la mezzanotte del 3 luglio. Al termine dello scrutinio dei 415 espressi su 460 votanti (pari al 90,2% degli aventi diritto al voto; 329 voti online) il presidente di seggio Walter Siti, vincitore del Premio Strega 2013, e Tullio De Mauro, presidente della Fondazione Bellonci, hanno proclamato il vincitore. Con 140 voti l’opera edita da Einaudi ha battuto la concorrenza de Il padre infedele (Bompiani) di Antonio Scurati, fermo a 135 voti. Niente rivincita quindi per Scurati, che nel 2009 ha già perso, per un solo voto, il premio poi andato a Tiziano Scarpa con Stabat mater .

Staccati gli altri tre finalisti: 60 voti per Francesco Pecoraro con La vita in tempo di pace (Ponte alle Grazie), 48 voti per Giuseppe Catozzella con Non dirmi che hai paura (Feltrinelli) e 30 voti per Antonella Cilento con Lisario o il piacere infinito delle donne (Mondadori).

Non è il primo riconoscimento importante che il 2014 regala allo scrittore casertano, già premiato come sceneggiatore con il David ed il Nastro d’Argento per Il capitale umano di Paolo Virzì.