Gucci e Burberry al vertice dalla Digital Competitive Map

Gucci Cruise 2019 © Vittorio Zunino Celotto/Getty Images

La maison italiana più forte sul fronte del mondo digitale? È Gucci, secondo la sesta edizione della Digital Competitive Map – realizzata da Contactlab ed Exane Bnp Paribas, la griffe non solo fa registrare crescite record in termini di ricavi, ma ha anche investito molto sul web. Investimento che le è valso un balzo dal terzo al primo posto della classifica, a pari merito con Burberry che regnava incontrastata ormai da tempo. Stando all’indagine, che ha analizzato il livello di competitività digitale e cross canale di 34 marchi di moda e lusso a livello globale, la maison fiorentina non sta vendendo bene solo prodotti per lei “tradizionali” come la pelletteria, ma va molto bene anche nel campo degli accessori per la casa.

Le altre italiane nella top 10

Ci sono poi anche altre italiane che si stanno distinguendo a livello internazionale, basti pensare che nella top five della classifica figurano altre due maison tricolori: Valentino, salita al terzo posto dal 14esimo dello scorso anno, e Fendi, che ha scalato ben 10 posizioni e si è posizionata quinta. Tra loro solo la francesissima Louis Vuitton.
Da segnalare anche i buoni risultati di Ermenegildo Zegna, settima quando lo scorso anno era appena 14eismo, Bottega Veneta, salita dal 21esimo al nono posto, e Bulgari che quest’anno chiude la top ten, mentre nel 2017 era appena 24esima.