Jim Hackett, Ceo di Ford © Bill Pugliano/Getty Images

Tempi duri in casa Ford. Secondo quanto riportato dal Telegraph,  il marchio si prepara a dire addio a diversi modelli storici, a partire dalla Mondeo, fino a C-Max, S-Max e Galaxy. Scelta che si ripercuoterà ovviamente sui lavoratori. I dipendenti a rischio sono circa 24 mila, ossia il 12% della forza lavoro globale dell'azienda. Gli impianti più interessati dai tagli saranno quelli tedeschi e spagnoli, ma non mancheranno riduzioni di personale in altri Paesi, per esempio la Gran Bretagna, anche per via della Brexit.

Continua dunque il periodo nero del marchio dell'ovale blu, iniziato nel 2014 e aggravatosi nel corso del 2018 a causa del calo delle immatricolazioni di quattro ruote diesel nel Regno Unito e dell'aumento dei prezzi di materie prime fondamentali come acciaio e alluminio. A inizio anno Ford aveva già annunciato che non avrebbe sviluppato nuove berline per il Nord America e nel quadriennio 2019-2022 procederà con nuovi tagli su ingegneria, marketing, produzione e vendite. Il risultato? Un risparmio di 25,5 miliardi di dollari. Chissà se la dieta importa dal Ceo Jim Hackett si rivelerà la ricetta giusta per risalire la china?