© Susanna Fratarcangeli/Flickr

L’erogazione di incentivi sull'assunzione di disoccupate è stata sospesa: lo annuncia l’Inps nel messaggio 6235/2014, che dal 1 luglio non riconosce più lo sgravio fiscale (50%) della durata di 12/18 mesi per l’assunzione di donne senza lavoro, di qualsiasi età e residenti nei territori svantaggiati. La ragione del blocco sta nel fatto che non è stata rinnovata la Carta degli aiuti di Stato a finalità regionale definita con Decisione C(2007)5618 –documento che indica quali sono le regioni destinatarie dei fondi strutturali dell’Unione Europea. Da quanto riferisce il messaggio dell’istituto di previdenza, la scadenza della carta degli aiuti, fissata per il 31 dicembre 2013, sarebbe stata prorogata fino al 30 giugno 2014; tuttavia, nel frattempo non è intervenuto il rinnovo. Per questo motivo, dunque, dal 1° di luglio l’Inps non riconosce gli incentivi per l’assunzione della categoria specifica di lavoratici.
Lo sgravio sospeso è quello della riforma del lavoro del ministro Elsa Fornero (legge n.92/2012) che ha sostenuto le assunzioni agevolate delle categorie di lavoratori riportate di seguito nella tabella.

Assunzioni agevolate

Uomini o donne con almeno 50 anni di età e disoccupati da oltre 12 mesi

Donne di ogni età, residenti in aree svantaggiate e prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi (solo per le assunzioni effettuate fino al 30 giugno 2014)

Donne di ogni età, con professione o di settore economico caratterizzati da accentuata disparità occupazionale e di genere e prive di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi

Donne di ogni età, ovunque residenti, prive di impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi

Fonte: ItaliaOggi