A ogni stagione il suo manager

Quello che andava bene ieri, oggi non funziona più. Occorre sapersi mettere in discussione, evitando di adagiarsi sui successi passati e cogliendo tutte le occasioni offerte dal presente. Che, proprio perché incerto, può nascondere nuove opportunità da cavalcare con la massima flessibilità. Per esempio mostrando apertura alle prospettive internazionali e capacità di decidere in tempi brevi, se necessario anche con poche risorse a disposizione, come accade in periodi di crisi. Senza che le qualità strategiche prevalgano sulle doti umane, perché in situazioni difficili occorre tenere compatte prime e seconde linee, non disgregarle. Così la pensano i rappresentanti di alcune delle principali società di cacciatori di teste.

La reputazione conta
Massimo Milletti (Eric Salmon & Partners Italia)

Dimenticate il passato
Giovanni Mantica (Korn/Ferry International)

Saper creare consenso
Alberto Amaglio (Reynolds Associates Italia)

Massima flessibilità
William Griffini (Carter & Benson Executive Search)

Parola chiave: cambiamento
Anders Lindholm (Boyden Italia)

Studiate i competitor
Cristina Spagna (Kilpatrick)

Aperti al mondo
Carlos Manuel Soave (Hays Italia)

Competenze mirate
Maximilian Redolfi (Page Executive)