Sms: sorpresa, ai giovani piacciono ancora

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Sms ormai prossimi alla pensione? Nemmeno per sogno. Per determinati utilizzi anche il pubblico più giovane sembra apprezzarli ancora.
Secondo un sondaggio svolto da Skebby (piattaforma che offre servizi professionali di mobile marketing & service), infatti, i giovani fino a 34 anni indicano proprio l’Sms come strumento preferito per ricevere promemoria per appuntamenti di visite mediche, notifiche relative a scadenze imminenti, conferme di prenotazioni da hotel e ristoranti, consegna da parte di corrieri e altri tipi di reminder. A indicarlo come mezzo favorito per questo tipo di avvisi, preferendolo a WhatsApp, e-mail e telefonate, è ben il 46,8% dei giovani, un dato sensibilmente superiore rispetto a quello generale del 32,2%, probabilmente proprio grazie alla minor invasività del privato rispetto ad altri strumenti, che vengono oggi maggiormente utilizzati per le comunicazioni personali. 

 Proprio perché vengono considerati un veicolo per informazioni importanti, gli Sms vantano un ottimo tasso di apertura (75,42%) anche per chi ha un’età fino a 34 anni, un dato che è emerso da un altro recente sondaggio. Seppur inferiore al dato medio del 93,33%, infatti, questo risultato consente agli Sms di svettare anche come strumento di marketing per l’invio di promozioni o offerte, anche quando destinate ai giovani.