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L’Agenda digitale muove i suoi primi passi. Si è svolto ieri, infatti, il primo incontro della “cabina di regia” nella sede del ministero dell’Istruzione, università e ricerca con i ministri Francesco Profumo, Corrado Passera (Sviluppo economico), Filippo Patroni Griffi (Funzione pubblica), Paolo Peluffo, sottosegretario all'Editoria e alcuni rappresentanti del ministero dell'Economia e della Coesione territoriale.
Previsti sei gruppi di lavoro che agiranno in maniera coordinata con i ministeri e inoltre saranno organizzati gruppi di lavoro tematici che coinvolgeranno, di volta in volta, i principali player, sia pubblici che privati. I sei gruppi di lavoro riguardano: e-commerce (coordinato dal Mise e dal dipartimento per l’Editoria della presidenza del Consiglio dei ministri); e-government e Open data (coordinato da Miur e Mfp); Alfabetizzazione informatica (coordinato da Miur e Mfp); Ricerca e investimenti (coordinato da Miur e Mise); Smart Communities (coordinato da Miur e Ministero della Coesione). Si attendono i primi sviluppi dal punto di vista del varo di nuove normative a partire dl mese di marzo ed entro tre settimane, comunque, un piano di sviluppo.
Gli obiettivi per allinearsi più rapidamente possibile all’Agenda digitale europea vedono come prioritario proprio lo sviluppo della banda larga, con semplificazioni previste per la realizzazione di infrastrutture dedicate. Ma non solo, sul versante e-commerce si punta a varare sgravi fiscali per le imprese che operano nel comparto del commercio elettronico.