Da questo mese gli internauti possono accedere a tutte le informazioni raccolte su di loro da otto tra le più grandi società di marketing (tra cui BlueKai, Lotame Solutions e eXelate) scandagliando la rete. Il portale BetterAdvertising.com pubblicherà infatti il materiale presente nei suoi archivi in modo da responsabilizzare le persone poco attente alla tutela dei propri dati personali e limitare la pratica scorretta del data mining, ovvero la raccolta informazioni private tramite i siti e i social network. La vendita di queste informazioni alle aziende (illegale in Italia, ma ammessa negli Stati Uniti) dà vita a un business da 25 miliardi di dollari l’anno che è raddoppiato dal 2005 a oggi (fonte eMarketer ).