Contraffazione: perdite di ricavi per la metà dei brand

Quasi la metà dei brand a livello internazionale (il 47%) perde vendite e ricavi a causa di merci contraffatte o pirata disponibili online, e uno su tre registra una perdita superiore al 10%. È il dato più eclatante della ricerca condotta da Vitreous World per MarkMonitor su un campione di società presenti in Italia, Regno Unito, Stati Uniti, Danimarca, Francia, Germania, Paesi Bassi, Spagna e Svezia.

La ricerca commissionata dalla società specializzata nella protezione del brand online, ha mostrato che il 58% degli intervistati è d’accordo sul fatto che, nei prossimi cinque anni, mantenere al sicuro un marchio diventerà sempre più difficile, anche a causa delle sfide provenienti da un lato dall’uso di nuove tecnologie, tra cui intelligenza artificiale e realtà aumentata, e dall’altro dalla navigazione nel dark web. Inoltre, il 41% dei brand ha dichiarato di aver notato un aumento delle violazioni, mentre il 38% ritiene che, sempre nei prossimi cinque anni, sarà molto probabile che si verifichi un calo delle vendite a causa delle merci contraffatte.

“La protezione del marchio è ancora più importante della cura del marchio stesso”, afferma Chrissie Jamieson, VP Marketing di MarkMonitor. “Di fatto, si tratta di mantenere la fiducia dei propri clienti e proteggere i consumatori dai pericoli posti da contraffattori e criminali online. La nostra indagine ha rispecchiato questo concetto, dimostrando che l'obiettivo prioritario delle strategie di protezione del brand è garantire la sicurezza dei propri clienti”.