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Ora è ufficiale. A dieci mesi dall’annuncio, la trattativa che porta la statunitense Motorola nella mani della cinese Lenovo può dirsi conclusa. Con un’operazione da 2,91 miliardi di dollari la multinazionale cinese diventa così il terzo produttore di smartphone al mondo, alle spalle di Samsung e Apple.

IL FUTURO DI MOTOROLA. Con l’accordo, Lenovo diventa proprietaria di un'azienda da circa 3.500 dipendenti in tutto il mondo, che resterà autonoma e manterrà la sua sede a Chicago. Non succederà, insomma, quello accaduto tra Nokia e Microsoft; il marchio Motorola non scomparirà: “I due marchi – come sottolineato nella nota di Lenovo – convivranno, ma saranno usati per mercati diversi e complementari". Negli Stati Uniti, America Latina ed Europa gli apparecchi saranno distribuiti come Motorola, mentre saranno targati Lenovo nel resto del mondo e soprattutto in Asia, dove la presenza del marchio cinese è più forte.