Fisco, italiani sempre più poveri. In calo il reddito medio dichiarato

Gli italiani diventano ogni anno più poveri. Secondo i dati del Tesoro, infatti, se nel 2017 il reddito complessivo totale dichiarato al Fisco era pari a circa 843 miliardi di euro, nel 2018 è diminuito di cinque miliardi (facendo segnare un -0,6%), a quota 838 miliardi. Contestualmente, il reddito medio lo scorso anno è sceso dell’1,3%, raggiungendo i 20.670 euro. Per quali ragioni? Sicuramente questo calo è dovuto “in parte agli effetti transitori dell’introduzione del regime per cassa per le imprese in contabilità semplificata ed in parte al calo del reddito da lavoro dipendente” ha spiegato il Mef. Analizzando nel dettaglio i dati, si scopre che la metà dei contribuenti si colloca nella fascia fra i 15 mila e i 50 mila euro e dichiara il 57% dell’Irpef totale. Seguono gli italiani (45% del totale) che dichiarano solo il 4% dell’Irpef totale e rientrano nella classe fino a 15 mila euro. Infine, rimane un 5,3% di contribuenti che dichiara più di 50 mila euro, versando il 39,2% dell’Irpef totale. A questi si aggiungono i 12,9 milioni di nostri concittadini che non pagano l’Irpef. Occorre sapere, infatti, che l’imposta viene dichiarata solo dal 75% del totale dei contribuenti, ossia da 30,7 milioni di cittadini.

Il reddito medio più basso è quello dei pensionati

Ma quali sono le categorie di lavoratori che guadagnano di più? Il reddito medio più elevato dichiarato nel 2018 è quello da lavoro autonomo, pari a 43.510 euro. In seconda posizione, ma a grande distanza, troviamo gli imprenditori titolari di ditte individuali che non hanno alle loro dipendenze dipendenti, con un reddito medio dichiarato di 22.110 euro. Ci sono poi i lavoratori dipendenti, a quota 20.560 euro, e i pensionati, fermi a 17.430 euro: complessivamente i redditi da lavoro dipendente e da pensione rappresentano circa l’84% del reddito complessivo dichiarato. Infine, il reddito medio da partecipazione in società di persone e assimilate risulta di 18.380 euro.