Casa e risparmi, il 74% delle donne coordina il budget famigliare

La gestione del budget famigliare non è più roba da maschi. Oggi, il 74% delle donne si occupa dell’amministrazione del risparmio anche in voci che un tempo erano prerogativa degli uomini. A rivelarlo è la seconda edizione di Agos Monitor, “Donne di denari: la partita dell’educazione finanziaria”, una ricerca di Agos ed Eumetra che indaga il rapporto tra mondo femminile e denaro. Nel dettaglio, il 91% delle mamme pensa alle spese per l’abbigliamento e il tessile casa, l’86% alla spesa per la famiglia e l’85% alle spese per i figli. Ma il raggio di azione si è ampliato moltissimo: oggi al 72% delle mogli spetta il compito di coordinare le spese per la gestione del condominio e delle bollette e il 65% supporta i compagni in merito all’acquisto e alla manutenzione di auto e moto. Del resto, oggi molte donne sono sole, perché sono single, separate, vedove, per cui non possono contare sull’aiuto di nessuno.

Nonostante le donne siano sempre più protagoniste della gestione dell’economia famigliare, sono ancora troppo poche quelle con un’adeguata educazione finanziaria. La maggior parte prova ansia nelle decisioni finanziarie, ha poca confidenza con la gestione del denaro e con l’ottimizzazione e trasformazione del capitale risparmiato attraverso adeguati investimenti, ha paura di sbagliare. E, infatti, solo il 20% attua una pianificazione estesa. Circa 6 su 10 si limitano a qualche tentativo di planning sulle voci principali della progettazione famigliare. <Nelle donne esiste più un controllo ex-post delle spese che rappresenta l’opposto della pianificazione. Anche se il “senso del futuro” è più femminile che maschile, le donne non pianificano. Bisognerebbe dare all’uomo più senso del futuro e alle donne più strumenti (di educazione finanziaria) per affrontare quel futuro> spiega Fabrizio Fornezza di Eumetra.