Expo 2015, tutte le spese on line

Da ieri è on line OpenExpo, il nuovo sito creato per garantire la massima trasparenza alla manifestazione: dagli stipendi dei dirigenti, all’elenco dei fornitori, agli appalti assegnati e quelli ancora da definire fino allo stato di avanzamento dei lavori

OpenExpo è come prima cosa una promessa mantenuta, quella della trasparenza, che era seguita all’ondata di arresti che lo scorso maggio avevano rischiato di offuscare l’immagine di Expo 2015 in Italia e all’estero.

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Da ieri, infatti, chiunque vorrà, potrà accedere a questo sito, nato dalla partnership tra Expo 2015 e Wikitalia, per avere un’idea non soltanto delle spese sostenute, ma anche degli incarichi assegnati, delle gare per la fornitura di beni e servizi e dello stato di avanzamento dei diversi cantieri e progetti.

Nel dettaglio, ExpoOnline è suddiviso in varie sezioni. Amministrazione Trasparente riporta le informazioni previste dal decreto legge 33 del 2013, vale a dire, il dettaglio degli incarichi e degli stipendi dei dirigenti, bilanci, gli eventuali concorsi. Si apprende così, ad esempio, che i 224 assunti costanto complessivamente 19,6 milioni di euro.

Nella sezione Open Data invece sono raccolti i dati riepilogativi sui lavori in corso di realizzazione, sulle gare di beni e servizi da realizzare, da assegnare ecc. Molto efficace il Cruscotto dei lavori che emulando il cruscotto di una macchina consente di avere una visione d’insieme delle numerose attività in corso. Si apprende così, ad esempio, che l’importo appaltato a oggi è di 574.720.943 euro, che i costi delle varianti hanno raggiunto la cifra di 34.200.155 euro e che le giornate lavorate sono state 8.938. La Mappa delle opere, offre una visione d’insieme di tutte le opere realizzate e in corso di realizzazione georeferenziate in una mappa navigabile.

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