Bonus per le nuove tv: ecco chi può richiederlo e come

Gli italiani a basso reddito hanno diritto a uno sconto di 50 euro per acquistare i nuovi televisori o decoder compatibili con la tecnologia DVB-T2

Ancora pochi giorni e poi gli italiani con reddito basso potranno accedere al bonus statale di 50 euro valido per l’acquisto di un nuovo televisore o un decoder in grado di supportare la tecnologia DVB-T2, il digitale di seconda generazione disponibile da gennaio. La misura, infatti, sarà valida dall’1 dicembre 2019 fino al 30 giugno 2022. Ma a che cosa serve esattamente? Ricordiamo che dall’1 luglio 2022 tutte le tv prive del nuovo DDT saranno oscurate. La ragione è semplice: per assegnare più spazio alle comunicazioni mobili cellulari, infatti, si toglierà una porzione di frequenze televisive. Di conseguenza, per far entrare in una porzione di spettro più ristretta gli innumerevoli canali televisivi, si sarà costretti ad adottare dei sistemi di trasmissione video più avanzati. E per ricevere o decodificare i messaggi trasmessi in DVB-T2 serviranno dispositivi adatti: i televisori acquistati dopo il 2017 hanno già la tecnologia incorporata. Gli altri no. Quindi, le soluzioni sono due: o cambiare tv oppure prendere un apposito decoder.

Ad aver diritto al bonus sono i residenti in Italia appartenenti alla fascia Isee I (10.632,94 euro) e II (21.265,87 euro). Per accedere allo sconto basta presentare al negoziante il codice fiscale e un documento d’identità. Sarà poi il negoziante a portare avanti la procedura: inserirà codice fiscale, riferimenti del documento di identità e dati identificativi del prodotto sul sito dell’Agenzia delle entrate. Quindi, recupererà lo sconto applicato nella prima dichiarazione fiscale utile, tramite credito d’imposta.

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