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Attualità

Allarme satellite in caduta, possibile impatto sull’Italia

Per la protezione civile frammenti non insignificanti dell’UARS potrebbero cadere proprio sul nostro Paese. La Nasa calcola in 1 su 3200 la probabilità che sia coinvolto un uomo

UARS sta puntando dritto alla Terra, forse all’Italia. A confermare il rientro del satellite, lanciato in orbita dallo shuttle Discovery nel 1991 per studiare l’atmosfera, la stessa Nasa. L’impatto con il nostro Pianeta è fissato per venerdì 23 settembre. Il veicolo spaziale, pesante 6,5 tonnellate (le foto), dovrebbe disintegrarsi quasi completamente, ma secondo le ultime simulazioni effettuate dall’Agenzia Spaziale Americana, 26 frammenti, costituiti da titanio e berillio, per un peso complessivo di oltre 500 chilogrammi, potrebbero sopravvivere e raggiungere il suolo.

Secondo il capo della Protezione Civile Franco Gabrielli UARS potrebbe dirigersi proprio verso l’Italia. «A tuttora permangono possibilità che frammenti del satellite UARS non insignificanti possano impattare l’Italia in un’area prevista del Centro-Nord/Est» ha dichiarato Gabrielli. Sulla base degli ultimi dati dell’Agenzia Spaziale Italiana, il rientro sulla terra di UARS è prevedibile intorno alle 19:15 (ora italiana) di venerdì 23 settembre, con una finestra di incertezza che si apre alle ore 13:00 del 23 settembre e si chiude alle ore 05:00 del 24 settembre. All’interno di questo arco temporale, l’ASI non esclude la «remota possibilità» che uno o più frammenti del satellite possano cadere sul nostro territorio.Le finestre di interesse per l’Italia sarebbero al momento comprese «tra le 21:25 e le 22:03 di venerdì 23 settembre e tra le 3:34 e le 4:12 di sabato 24 settembre coinvolgendo potenzialmente le regioni del Nord Italia (Valle D’Aosta, Piemonte, Liguria, Lombardia, Emilia Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia e le Province Autonome di Trento e Bolzano)». Allo stato attuale non sarebbe quindi ancora possibile escludere la possibilità, «corrispondente a una probabilità stimabile attualmente intorno allo 0,9%, che uno o più frammenti del satellite UARS possano cadere sul territorio italiano. Sarà possibile determinare con precisione l’area interessata e l’orario dell’impatto un’ora /40 minuti prima dell’evento stesso».

Ma la Nasa precisa che finora mai nessuno è stato vittima di frammenti di satelliti caduti al suolo e che comunque la probabilità che possa essere coinvolto un essere umano è di 1 su 3200.

Credits Images:

Il satellite UARS