Harmonic Innovation Group: l’a.d. è Emanuele Spampinato

Il manager sarà affiancato da Pasqualino Scaramuzzino, nominato presidente della società impegnata a promuovere una via italiana all'innovazione

Harmonic Innovation Group: l'a.d. è Emanuele SpampinatoEmanuele Spampinato

Nuovi vertici per Harmonic Innovation Group Società Benefit (Hig). società attiva nel promuovere una via italiana all’innovazione e il ruolo del Paese nei nuovi scenari geopolitici e nei modelli globali di innovazione.

Con la nomina di Pasqualino Scaramuzzino nel ruolo di presidente, di Emanuele Spampinato nel ruolo di amministratore delegato e l’insediamento del nuovo Consiglio di amministarazione, si completano tutti gli adempimenti a valle della recente delibera di integrazione con Eht Holding varata dall’Assemblea degli azionisti. A Scaramuzzino e Spampinato il compito di guidare Hig nella nuova fase di sviluppo dando esecuzione all’importante piano industriale che sarà presentato entro fine anno. Un piano che, con la sua caratterizzazione data dai principi dell’Innovazione armonica, concepita dai fondatori del Gruppo come via per promuovere impatti economici, sociali e ambientali di lungo periodo in ottica mediterranea, sta registrando interesse da parte di importanti investitori internazionali.

Il profilo di Emanuele Spampinato e Pasqualino Scaramuzzino

Emanuele Spampinato, già presidente e co-fondatore di Eht, porta con sé un approccio manageriale e ingegneristico e una vasta esperienza in aziende pubbliche e private. Ha ricoperto ruoli di rilievo come presidente di Sicilia e-Servizi, consigliere del Parco Scientifico e Tecnologico della Sicilia, e vicepresidente e co-founder di Edi.It Digital Innovation Hub di Confcommercio.

Pasqualino Scaramuzzino è avvocato cassazionista e manager pubblico, già presidente della Fondazione Terina, Centro di Eccellenza nella Ricerca sulla filiera Agroalimentare. Scaramuzzino ha dedicato il suo impegno – sia nel settore privato che pubblico – all’interesse del bene comune e al progresso del territorio.

Al fianco di Scaramuzzino e Spampinato opereranno come vicepresidenti: Carmine Bruno, esperto di diritto societario e internazionale, partner di importanti studi legali internazionali; Riccardo Monti, manager di importanti gruppi quotati e Public Company, già ai vertici di Ice e Simest; e Carmela Schillaci, professore ordinario di “Imprenditorialità e Business Planning” all’Università degli Studi di Catania e membro di comitati scientifici italiani ed esteri nei quali si occupa prevalentemente di innovazione e Hi-Tech. Completano il Cda i consiglieri: Antonio Viscomi, Giusi Crimi, Rosa Cicione, Antonio Ferraro, Gennaro di Cello, Antonio Iorfida, Giulia Bifano, Salvatore Sichili, Giorgio Rapari, Dario Michele Zappalà, Rosaria Ausilia Giandolfo e Paolo Pescetto.

In ultimo, come da volontà dell’assemblea, Francesco Cicione opererà quale presidente fondatore a vita del nuovo Gruppo con compiti di custodia dei valori e della vision fondativa che attinge a tre diverse sorgenti di pensiero: la dottrina sociale della Chiesa, il possibilismo colorniano-hirschmaniano-meldolesiano e l’innovazione armonica.

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