Prada sceglie Ancona per uno stabilimento da 10 milioni di euro

La casa di moda italiana avrebbe scelto la zona industriale della Baraccola per costruire un hub creativo e logistico per il ready to wear e le calzature

Un hub creativo e insieme un nodo logistico per il fashion ma anche per le calzature da realizzare, attraverso un investimento da 10 milioni di euro. È quanto starebbe realizzando Prada nella zonab industriale della Baraccola ad Ancona. La casa di moda guidata da Miuccia Prada e Patrizio Bertelli ha infatti acquistato gli ex locali della Upper, l’azienda che produceva mobili per ufficio di via Albertini, fallita dopo due anni di crisi e cassa integrazione all’inizio del 2012. In quegli spazi, completamente rinnovati, il brand milanese starebbe trasferendo l’attività finora svolta negli ex locali Genny acquisiti nel 2001. Non solo un trasloco, con l’operazione quello di Ancona diventerebbe un nodo strategico dell’azienda, sede del laboratorio per lo sviluppo del campionario prototipi per il pronto-moda lusso e hub logistico. Un magazzino e un centro di spedizioni per il prodotto finito non solo per quanto riguarda il settore moda, ma anche per il calzaturiero. Buona parte della produzione di scarpe firmate Prada è, infatti, già affidata a fabbriche del Fermano e del Maceratese.

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