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Lifestyle

Lo spettacolo è servito

Voglia di cinema? Non è necessario recarsi in una sala cinematografica per provare le forti emozioni che suscita la visione di un film sul grande schermo. E che dire del poter assistere a un’entusiasmante partita di calcio senza doversi recare allo stadio? Nelle case la zona living integra sempre più veri e propri sistemi attrezzati per accogliere i più moderni strumenti dell’entertainment domestico, compatti e poco ingombranti, dal design ricercato, capaci di creare uno spazio raffinato e garantire massime prestazioni tecnologiche. L’home theatre, definizione anglosassone che sta per “il cinema in casa”, ha origine negli Stati Uniti con i primi impianti surround degli anni ‘80, che hanno offerto ai cinefili la possibilità di gustare il film con particolari effetti sonori comodamente seduti sul proprio divano. Di pari passo con la tecnologia è cambiato anche il volto della casa: il sistema che consente di gustarsi sino all’ultima inquadratura, non consiste solo in uno schermo o in un monitor di grandi dimensioni completo di casse per amplificare il suono, ma anche e soprattutto di morbidi divani o di anatomiche chaise longue oltre che di sistemi pratici e flessibili pensati per contenere e reggere i plasma oversize o gli Lcd di ultima generazione.

Comode seduteAvere un home theater dentro casa può significare molto sia per chi adora il cinema, sia per chi, pur non rientrando nella categoria dei cinefili, ama gustare il relax della propria casa. Il salotto dunque è sempre più vissuto come spazio privato di comfort e benessere, dove riposo e home entertainment aiutano a rigenerarsi e ricaricarsi dopo le attività quotidiane. E proprio il divano è l’ombelico attorno al quale ruota a 360 gradi l’intrattenimento domestico. Ecco perchè le aziende hanno ampliato le proprie collezioni con nuovi modelli, dalle linee eleganti e versatili. I divani diventano così trasformabili, dotati cioè di meccanismi che consentono di variare la posizione degli schienali per consentire il massimo del relax. Hanno sedute morbide, cuscini estraibili che permettono di ottenere sempre la posizione più comoda e spalliere orientabili. Tra questi il divano Duo di Pianca, azienda che punta da sempre sulla ricerca di forme, materiali e finiture e sull’innovazione delle tecnologie, proponendo soluzioni innovative e dinamiche. In Duo è possibile adattare l’altezza dello schienale. Il cuscino di seduta in piuma, leggero e molto sottile, entra in piacevole contrasto con i braccioli ampi e comodi, per un’atmosfera living all’insegna dell’eleganza e della morbidezza. Anche in Gregg, di Nube, il movimento dei cuscini scorrevoli ed estraibili rende la seduta particolarmente confortevole poiché consente di allungare le gambe e rilassarsi completamente davanti al televisore. Il divano è componibile con elementi di varie misure, ha struttura in metallo con cinghie elastiche intrecciate e imbottitura in poliuretano espanso indeformabile con materassino in piuma. Non elementi reclinabili o trasformabili, ma componenti a «puzzle», che consentono una libertà di forme e abbinamenti in grado di soddisfare la maggior parte degli utenti: è la filosofia alla base del divano Confluences disegnato da Philippe Nigro per Ligne Roset. La soluzione formale sviluppata per fare convivere al meglio i volumi è la fusione: i posti individuali scivolano gli uni negli altri, si interpretano come pezzi di un gigantesco puzzle, associando la loro cromia. Lungi da qualsiasi regolarità e simmetria, questo principio, declinabile all’infinito, permette di creare divani sempre diversi e sorprendenti a due, tre e quattro posti con o senza dormeuse, dotati di sedili con diverse profondità di seduta e altezza di schienale, per permettere un comfort adattato alle differenze fisiche degli utilizzatori. O ancora, più semplicemente Seven Salotti propone Nap, un divano che si caratterizza per le forme morbide e generose che avvolgono coloro che vi trovano rifugio e che è dotato di cuscino da posizionare sullo schienale a proprio piacere per rendere più confortevole il relax. La lavorazione della seduta trapuntata richiama alla memoria i materassi di una volta e risveglia il senso di protezione della coperta di Linus. Nap può essere abbinato al tavolino Filù, in metallo laccato con top di forma irregolare che dà un’idea di movimento, ma al tempo stesso di perfetta solidità. Evidente è invece la funzione contenitiva per i due ripiani sovrapposti di Commander, il tavolino a piantana in metacrilato e acciaio prodotto da Con&Con, dove è possibile riporre i vari telecomandi di tv e decoder. È disponibile in diversi colori e con top di appoggio dalla grafica personalizzabile.

A tutta pareteLe librerie attrezzate, dotate di mensole di grande spessore e di contenitori o vani a giorno dove sistemare lo schermo e tutti i decoder o lettori necessari, arredano la zona living. Il tutto all’insegna della funzionalità e delle forti connotazioni estetiche. Proprio praticità e versatilità sono presenti del progetto Multilink di Castiglia Associati per Feg: l’utilizzo del sistema consente di individuare nuove soluzioni di arredo, con un’intelligente suddivisione dello spazio, come per esempio la parete divisoria attrezzata con schermo Tv. Nel sistema Crossing di Misura Emme la pannellatura pensile in vetro verniciato incorpora il Tv Lcd. Dotato di tuner integrato, il televisore, grazie a supporti magnetici, può essere inserito nel mobile internamente al vetro che funge da cassa di risonanza grazie all’applicazione degli appositi speaker. Lo schermo presenta un bassissimo voltaggio, come un normale video da computer, pur non alterando la qualità di alta definizione. Acerbis con un grande sforzo di ricerca e innovazione, sia formale sia tecnica, propone mobili-parete per l’home entertainment sviluppati secondo le più recenti evoluzioni della tecnologia e addirittura dotati di sistemi di apertura e movimentazione motorizzati. Ne è un esempio Base New Concepts, accessoriata con schermo di proiezione completamente celato all’interno, estraibile e riavvolgibile automaticamente, per chi non vuole rinunciare a nulla e, su una stessa parete, desidera guardare sia il piccolo schermo per i giochi o le notizie, sia godere del grande per il cinema o lo sport. Il telo ha una larghezza utile di proiezione di circa due metri per il formato 16:9. Abacus Living, progettato da Giuseppe Bavuso per Rimadesio, è un sistema di boiserie di vetro laccato per la zona giorno. Dotato di un particolare sistema di attacchi brevettato per la sospensione delle attrezzature, è provvisto di illuminazione diffusa nella parte superiore. Caratteristica peculiare del progetto sono i sottilissimi ripiani attrezzati, realizzati in alveolare di alluminio e legno, che uniscono la leggerezza estetica alla grande portata richiesta da una libreria. Più di un semplice mobile, Vita di Mdf è il primo sistema modulare con programma di costruzione in rete che permette di progettare il sistema a giorno più adatto alla propria abitazione dal punto vista formale, estetico e funzionale. Composto da elementi quadrati con mensole e contenitori, ha i moduli che sono differenziati a seconda della profondità delle mensole e delle dimensioni dei contenitori e che possono essere utilizzati secondo le quattro rotazioni principali. Un eventuale distanziatore prevede il passaggio dei cavi per qualsiasi collegamento audio visivo e per l’installazione dei cablaggi necessari per l’home video. Infine una soluzione alternativa per chi non ha a disposizione molto spazio sulla parete ma non vuole rinunciare a un sistema che possa sostenere il tanto amato televisore. Voilà di Bontempi è un montante a parete largo solo 100 cm ma completo di ripiani in cristallo dove posizionare decoder e lettori. Ha struttura in alluminio anodizzato e profilo copricavi, su cui è possibile appendere lo schermo.

Pezzi uniciNon solo divani ma anche chaise longue e poltrone. Sound di Divani & Divani è un’ottima compagna per i momenti di relax dedicati all’ascolto dei propri brani preferiti. L’innovativo sistema audio integrato di cui è dotata permette infatti di ascoltare musica in stereofonia, semplicemente collegando il lettore Mp3 al cavo a scomparsa. Il design della poltrona è studiato apposta per favorire l’ascolto e la diffusione del suono: in direzione degli altoparlanti la pelle presenta piccoli fori e la forma avvolgente sembra nata per accogliere al suo interno ogni nota diffusa nella stanza. Il comfort che garantisce è multisensoriale, capace di diffondersi nel corpo e di rilassare la mente grazie allo studio svolto dai designer Natuzzi sulle componenti tecnologiche, sull’ergonomia e sui materiali utilizzati, tutti di qualità, come la pelle morbidissima scelta per il rivestimento. La poltrona con base girevole Le Vele Video di Futura, rivestita in vernice nera, è invece un elemento dalle mille risorse perché si trasforma in chaise longue e persino in letto singolo e via via può assumere un numero imprecisato di figure estetiche. Infine Busnelli per il Salone ‘09 ha riproposto la poltrona Armadillo, disegnata nel 1969 da Gianni Pareschi. La poltrona è una perfetta sintesi tra manualità artigianale della seduta e tecnologia, grazie alla struttura portante in tubolare di metallo curvato con finitura cromo lucido e alla seduta con anima interna in tela portante dotata di inserti imbottiti che rendono la postura comoda e rilassante. Insomma ce ne è proprio per tutti i gusti, e allora buona visione a tutti!

Cos’è l’home theatre

La sua nascita si fa risalire al 1982, anno di lancio del Dolby Sorround, ma è solo di recente che i sistemi home theatre hanno avuto il maggiore sviluppo. In generale è l’insieme dei dispositivi che permettono di ottenere sensazioni uditive e visive paragonabili a quelle di una sala cinematografica.

Credits Images:

Crossing di Misura Emme