A ritmo serrato

È sconsigliato ai deboli di cuore, Il regno perduto (Newton). Tom Martin, autore del best seller Pyramid, esplora questa volta i misteri dello Shangri-La, un luogo paradisiaco alle pendici dell’Himalaya, di cui si narrano antiche leggende. Solo finzione? Proprio allo Shangri-La sembrano tendere le tracce di Anton Herzog, un giornalista improvvisamente scomparso, e qui deve cercare di inoltrarsi la sua collega Nancy Kelly per poterlo ritrovare nel Tibet prigioniero dell’esercito cinese. Altre catene sono quelle degli schiavi, che un inquietante personaggio realmente esistito chiamato il Redentore prometteva di spezzare ne La lingua di Canaan (di John Wray, Gea Schirò). Ora che è morto e i suoi uomini si muovono senza freni nella terra di nessuno tra la Louisiana e il Mississippi nel bel mezzo della guerra civile, cosa ne sarà di Virgil Ball che l’ha ucciso? Per gli amanti dei brividi classici, ritorna il mito della balena bianca nella rilettura di Alessandro Baricco con Tre scene da Moby Dick (Herman Melville, Fandango). Il libro è nato da due anni di lavoro dopo il successo del reading all’Auditorium di Roma.

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