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Lavoro

Pensioni, torna la busta arancione dell’Inps

Riparte il progetto sospeso lo scorso dicembre: da aprile, 7 milioni di lavoratori riceveranno via posta le previsioni sulla propria pensione

Previsioni sulla pensione, atto secondo: a partire da aprile, 7 milioni di lavoratori riceveranno una busta arancione da parte dell’Inps, contenente le previsioni sull’importo della propria futura pensione. Più nel dettaglio, ogni busta conterrà un fascicolo di quattro pagine dove, oltre a una serie di informazioni, verrà indicata la data del pensionamento e la stima sulla cifra che si percepirà mensilmente.

CONOSCENZA LIMITATA DEL SISTEMA PREVIDENZIALE. Il progetto, già avviato nel 2015, aveva subito una battuta d’arresto lo scorso dicembre, per ragioni finanziarie. L’Inps infatti ha un tetto massimo da rispettare e la somma stanziabile non era sufficiente per coprire gli invii postali. A sbloccare la situazione è stata la partnership siglata tra Inps e l’Agenzia per l’Italia digitale: le due realtà stanzieranno, rispettivamente, 1 milione di euro e 2,5 milioni per il biennio 2016/2017. Il fondo sarà usato anche per raggiungere tutti i lavoratori che non usano internet: una realtà purtroppo diffusa. «Solo il 30% usa la Rete per ottenere informazioni dalla Pa e purtroppo le ultime indagini ci dicono che siamo molto indietro dal punto di vista culturale», spiega Tito Boeri, presidente dell’Inps. «C’è poca consapevolezza sulle pensioni: infatti solo 1 italiano su 5 conosce come funziona il nostro sistema previdenziale». A questa platea di contribuenti offline verrà inviato un invito (sempre arancione) a munirsi dello Spid ossia del pin unico con il quale è possibile accedere ai servizi online della Pubblica amministrazione. La previsione è di inviare 150 mila inviti arancioni al giorno.

I DESTINATARI. Al momento riceveranno la busta arancione solo i lavoratori privati ma l’idea sarebbe quella di estendere le missive anche agli 1,5 milioni di dipendenti pubblici che, contestualmente, riceverebbero anche il cedolino del proprio stipendio.