Europe’s Best Workplaces: venti imprese italiane in classifica

La penisola è la seconda nazione per aziende premiate e per la prima volta è presente anche nella categoria Large Companies

Sono 20 le imprese italiane (di cui 14 local entities di multinazionali) premiate nel ranking Europe’s Best Workplaces 2021. Solo il Regno Unito è riuscito a fare meglio, con 21 aziende in classifica. Inoltre, per la prima volta l’Italia è presente anche nella categoria Large Companies con due organizzazioni, ovvero Illimity (14esimo posto), gruppo bancario italiano ad alto tasso tecnologico fondato nel 2018, ed Elettronica (29esima), dal 1951 specialista nazionale della difesa elettronica. Risulta rilevante anche la categoria Medium Companies, che vede la presenza di tre aziende premiate – Biogen Italia (17esima), Zeta Service (34esima) e Insight Technology Solutions (47esima) – e la categoria Small Companies, in cui è inclusa Camasia al 18esimo posto.

Sono poi 14 le filiali italiane di aziende multinazionali premiate quali Best Workplaces Italia 2021 che grazie a questo traguardo hanno contribuito all’ingresso della propria casa madre nella Classifica europea. In ordine alfabetico sono: AbbVie, Accuracy, Admiral Group (in Italia ConTe.it), Amgen, Bristol-Myers Squibb, Cadence, Cisco, DHL Express, Hilton, Salesforce, SAS Institute, SC Johnson, Stryker e The Adecco Group.

La top 25

Come funziona il premio Europe’s Best Workplaces

21 paesi del Vecchio Continente partecipanti, 150 aziende premiate e 3 mila imprese coinvolte: sono questi i numeri distintivi della classifica Europe’s Best Workplaces 2021” di Great Place to Work. Il ranking, suddiviso in quattro categorie (Large, Medium, Small e Multinational Companies) in base al numero di collaboratori presenti, registra una grande crescita in termini di partecipazione: la classifica, per l’occasione, è stata estesa di 25 posizioni e ciò ha portato anche ad una conseguente crescita del numero di premi, passati da 125 a 150 in totale.

Per quanto riguarda i settori di riferimento, l’IT si prende la scena con il 32% di aziende classificate, seguono con grande distacco l’asset dei servizi professionali (14%) e quello dei servizi finanziari e assicurazioni (13%).

La classifica completa è consultabile su Greatplacetowork.it

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