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Business

Twitter e Facebook, un business da oltre 50 miliardi di dollari

Continua l’ascesa del mercato dei social network. La società di investimenti Kleiner Perkins Caufield & Byers ha valutato i ‘cinguettii’ 3,7 miliardi di dollari, mentre la compagnia di Zuckerberg è stata valutata 50 miliardi. Cos’hanno in comune? Hanno puntato prima a conquistare il pubblico, poi alle fonti di guadagno

È un momento d’oro per i social network che giorno dopo giorno continuano a veder aumentare i propri utenti e, di conseguenza, i loro guadagni. Se su Second Market Facebook ha già raggiunto una valutazione di 50 miliardi di dollari (solo qualche mese fa era valutato 41 miliardi), proprio ieri Twitter, il social network reso famoso per i suoi ‘cinguettii’ (messaggi da 140 caratteri) è stato valutato 3,7 miliardi di dollari. Un business che supera i 50 miliardi di dollari e che fa gola a molti. Fra questi la società di venture capital Kleiner Perkins Caufield & Byers che proprio ieri ha iniettato in Twitter altri 200 milioni di dollari (ne aveva già versati 50 lo scorso anno) acquisendo così il 10% della proprietà. Facebook e Twitter, due social network d’oro, partiti entrambi con l’intenzione di conquistare l’attenzione del pubblico di internet. I ricavi, quelli veri, sono arrivati più tardi. Per Twitter, forse, devono ancora arrivare anche perché la società di consulenza BCG Partners ha stimato che il giro d’affari del gruppo non raggiunga i 100 milioni di dollari. Ma per il portale il 2011 potrebbe essere l’anno della consacrazione con una possibile quotazione a Wall Street.Facebook, invece, potrebbe chiudere il 2010 con ricavi di circa 2 miliardi di dollari, diventando una delle compagnie che più velocemente ha raggiunto questo traguardo. Il social network più popolare del mondo registrerà entrate più che raddoppiate rispetto al 2009, anno in cui i ricavi dovrebbero essersi assestati tra i 700 e gli 800 milioni di dollari. La compagnia di Mark Zuckerberg, appena incoronato uomo dell’anno dalla rivista Time, conta oltre mezzo miliardo di utenti, diventati un target pubblicitario allettante per brand internazionali come Coca-Cola e Adidas. Ad ottobre la rete sociale, dicono i ricercatori di comScore, ha superato Yahoo! piazzandosi al terzo posto per numero di utenti mondiali dopo Google e Microsoft e Fondato nel 2004, Facebook arriverà ai 2 miliardi di fatturato prima di Yahoo e più o meno con gli stessi tempi di Google. Yahoo, nato nel 1994, ha riportato entrate di 1,6 miliardi nel 2003 e di 3,6 miliardi nel 2004. Google, approdato sul web nel 1998, ha registrato ricavi per 1,5 miliardi nel 2003 e per 3,2 miliardi nel 2004.

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A sinistra il fondatore di Twitter Jack Dorsey, sulla destra il fondatore di Facebook, Mark Zuckerberg