Segafredo: il gruppo del caffè cerca un socio. Trattative con QuattroR

L’azienda Massimo Zanetti Beverage Group ha avviato le discussioni per un aumento di capitale e un possibile ingresso di un partner finanziario con l’obiettivo di rafforzare il proprio business in Italia e all’estero

Massimo-Zanetti-Segafredo-QuattroRMassimo Zanetti, presidente e amministratore delegato della Massimo Zanetti Beverage Group Photo by Giuseppe Cottini/Getty Images

La Massimo Zanetti Beverage Group, gruppo del caffè conosciuto nel mondo per il marchio Segafredo, apre a un socio di minoranza. Sarebbero in corso, infatti, trattative per l’ingresso di un fondo di private equity nel capitale con l’obiettivo di varare un aumento di capitale e immettere nell’azienda risorse fresche per rafforzarsi a livello nazionale e internazionale.

QuattroR in trattativa per il caffè Segafredo

Secondo un articolo de Il Sole 24 Ore, l’azienda della famiglia Zanetti avrebbe avviato dialoghi con alcuni soggetti finanziari, su tutti il fondo QuattroR, operatore attivo nel rafforzamento e nello sviluppo di aziende di rilievo nel Made in Italy.

Per la società, che ha abbandonato il mercato azionario nel 2021 dopo essere sbarcata in Borsa nel 2015, l’operazione sarebbe necessaria anche all’interno del dialogo con le banche creditrici del gruppo: nel periodo successivo alla pandemia di Covid, la Massimo Zanetti Beverage Group avrebbe rotto i propri covenant definiti con le banche creditrici – tra queste Intesa Sanpaolo, Unicredit e Bnp Paribas – e deve ora rinegoziarli. A oggi, si precisa sul Sole 24 Ore, l’indebitamento dell’azienda del caffè Segafredo si aggira intorno ai 350 milioni di euro.

Già alla fine del 2021, subito dopo il delisting, l’azienda aveva valutato un partner finanziario di minoranza a cui cedere circa il 30% dell’azienda. Già allora diversi fondi di private equity avevano bussato alla porta della famiglia Zanetti, ma era stato deciso archiviare l’operazione perché le offerte non risultavano in linea con le attese di prezzo.

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