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Business

La bergamasca Comelit acquisisce la spagnola Ingenium Sa

La società guidata da Edoardo Barzasi fa suo un nuovo centro di competenza strategica e punta al traguardo dei 300 milioni di euro di fatturato entro il 2030

Comelit Ingenium Al centro, il Ceo di Comelit, Edoardo Barzasi, con i fondatori di Ingenium SA, Ana Perez Otero e Pedro Coto Pazos

Il gruppo Comelit, società italiana specializzata nella progettazione e vendita di sistemi per la videocitofonia, l’antincendio, l’antintrusione, il controllo accessi, la videosorveglianza e la domotica, ha siglato l’acquisizione del 98% del capitale sociale di Ingenium Sa, impresa spagnola di Oviedo, nelle Asturie, che progetta e realizza tecnologie avanzate per l’home automation e la building automation. Una realtà imprenditoriale caratterizzata da un consolidato know-how tecnologico e da una spiccata propensione alla ricerca e allo sviluppo tecnologico.

Fondata nel 1986 da Ana Perez Otero e Pedro Coto Pazos, con 35 dipendenti e un fatturato di 3 milioni di euro,Ingenium Sa è stata riconosciuta “impresa innovativa” dal Ministero spagnolo dell’Economia, prima azienda in Spagna a essere certificata ISO 9001 nel settore Ricerca, sviluppo e innovazione (I+D+I). Il portfolio di Ingenium offre molteplici sistemi (anche wireless) per l’automazione dei grandi edifici (come hotel, strutture pubbliche, centri direzionali e imprese) e delle abitazioni private, con dispositivi di controllo per l’illuminazione, le finestre, la climatizzazione in tutte le tipologie di impianti, la creazione di scenari personalizzabili, la gestione dei consumi e il controllo degli allarmi, attraverso monitor, placche multipotenti e, da remoto, tramite app.

“Con questa acquisizione il gruppo Comelit sceglie di dare impulso alla propria offerta in due settori chiave per la sicurezza, oltre che per il comfort e il risparmio energetico: l’home e la building automation”, ha commentato il Ceo di Comelit, Edoardo Barzasi. “Abbiamo individuato in Ingenium Sa un centro di competenza di livello tecnologico assoluto da integrare nel nostro Gruppo, capace di sviluppare e progettare soluzioni caratterizzate da elevata e costante innovazione, completamente integrabili con gli altri nostri sistemi”.

Comelit: obiettivo 300 milioni di fatturato

Con questa operazione, Comelit compie un altro passo nel suo processo di crescita verso l’ambizioso obiettivo di superare i 300 milioni di euro di fatturato entro il 2030.

Con sede principale a Rovetta (Bergamo), nove filiali nel mondo, oltre mille collaboratori e un fatturato consolidato nel 2023 di 180 milioni di euro, l’azienda prosegue così il proprio percorso di crescita. “L’acquisizione di Ingenium Sa fa seguito a quelle di Immotec (Francia) e PAC (Regno Unito) nel settore del controllo accessi, di Teletek Electronics (Bulgaria) nei sistemi antincendio e di Blueprint (Italia) nei sistemi di EVAC) e ai continui investimenti in R&D nei nostri centri di Bergamo e Tunisi che pesano circa l’8,5% del fatturato”, ha aggiunto Barzasi. “L’operazione ci permetterà di entrare in un nuovo segmento di mercato, la building automation, e di potenziare ed innovare la nostra offerta nella domotica, dove siamo già presenti con il nostro sistema SimpleHome in tutti i mercati internazionali nei quali operiamo”.