Connettiti con noi

Business

Il social sempre più strategico per le aziende italiane

Raggiunge in modo targettizzato milioni di persone con un livello di accuratezza superiore al 90%, incrementando l’engagement, il ROI, le vendite, l’efficacia del marketing e la soddisfazione dei clienti. Ecco perché Facebook è destinato a sostenere sempre più la competitività e la crescita delle imprese

Già oggi il social riveste un ruolo determinate nelle scelte dei consumatori e nel processo di acquisto, ma il meglio deve ancora venire: elaborazioni Nielsen presentate all’evento “Fare Business con i Social Network” (organizzato da Sda Bocconi e Facebook) indicano che sarà sempre più strategico e che, nel 2014, Internet diventerà il secondo media con un peso pari al 19% nel media mix subito dopo la televisione (51%). Informazioni che le imprese italiane di tutte le dimensioni devono avere ben in mente se vogliono davvero sfruttare i vantaggi competitivi che il social offre lungo l’intera catena del valore. La gestione evoluta dei big data permetterà infatti alla aziende non solo di differenziarsi nella mole di informazioni e contenuti in circolazione, facendo leva su una conoscenza profonda delle persone e dei loro reali interessi, ma addirittura di anticipare trend e bisogni emergenti, ottimizzare investimenti e fidelizzare i clienti. Per rendersi conto di come Facebook possa riuscire in questa impresa, che sembra titanica visto il difficile periodo per le realtà aziendali, basta pensare al fatto che questo social network è in grado di raggiungere in modo targettizzato milioni di persone con un livello di accuratezza superiore al 90%. Una percentuale che si riflette poi in modo positivo su engagement, ROI e vendite, e che va a migliorare l’efficacia delle attività di marketing e la soddisfazione dei clienti. Un’evoluzione che parte proprio dai consumatori italiani i quali, hanno trasformato i loro comportamenti grazie all’avvento del social e la penetrazione dei dispositivi mobile: sempre Nielsen indica che nel nostro Paese la penetrazione di smartphone pari al 62% della popolazione italiana e Audiweb segnala una crescita costante della disponibilità di accesso a Internet da diversi device pari al 35% da smartphone e 160% da tablet, con incrementi che toccano il 40% al il Sud e nelle isole, il 49% tra la classe operaia e il 64% tra i pensionati.Dati che trovano riscontri anche nella parole di Luca Colombo, Country Manager di Facebook Italia: “L’evoluzione verso modelli di business più avanzati è in particolare trainata da un incremento dell’accesso da mobile che vede 16 milioni di utenti italiani attivi mensilmente sul social network e 10 milioni che si collegano da mobile al giorno – un numero che solo l’anno scorso rappresentava l’utenza attiva al mese – un dato assolutamente rilevante per l’Italia e in linea con il resto dell’Europa e che ci aspettiamo continuerà a crescere”.