Borsa, Milano chiude a +3,39%. Bene petrolio e lusso

Acquisti generalizzati nel settore petrolifero, in evidenza per il prezzo del greggio e per le recenti operazioni finanziarie nel comparto. In Borsa Italiana Ferragamo, Tod’s, Moncler e Yoox recuperano terreno. Sullo sfondo restano i timori per l’economia cinese

Il buon andamento della Borsa di Wall Street – in rialzo il Pil Usa nel secondo trimestre – e dei mercati asiatici (nonostante restino i timori sull’economia cinese) permette a Piazza Affari di archiviare una giornata molto positiva, con l’indice Ftse Mib che chiude in crescita del 3,39% (AllShare +3,21%).

In Borsa Italiana si segnalano acquisti generalizzati, soprattutto nel settore petrolifero – Eni +6,3%, Tenaris +9,05% e Saipem +5,41%, Saras +4,36% – che beneficia del rally del greggio e della febbre da M&A. In rialzo anche il settore del lusso, recentemente penalizzato dalle vendite dopo la svalutazione dello yuan: crescono Ferragamo +4,28%, Tod’s +4,49%, Moncler +3,75% e Yoox +4,86%. Bene il settore bancario con Montepaschi (+6,47%), Ubi Banca (+3,74%), Banco Popolare (+3,87%), Intesa Sanpaolo (+2,48%) e Unicredit (+1,9%). Tra i migliori Mediaset (+5,1%), Stmicroelectronics (+4,55%) e Atlantia (+3,82%).

© Riproduzione riservata