Istat, in calo il commercio di prodotti non alimentari

A luglio l'unico settore in crescita è quello dei prodotti per la profumeria. I risultati delle vendite nel periodo gennaio-luglio 2013

L’Istat ha reso noti i dati del commercio al dettaglio relativi al periodo gennaio-luglio 2013 in confronto con lo stesso periodo del 2012. Secondo le rilevazioni si registra un calo generale delle vendite del 2,6%, dove i prodotti alimentari scendono dell’1,6% e quelli non alimentari segnano un -3,3%. In riferimento a questi ultimi la grande distribuzione registra una flessione del 2,4%, mentre le imprese operanti su piccole superfici calano del 3,5%. Per quanto riguarda le singole categorie di prodotto, il confronto tra gennaio-luglio 2013 e gennaio-luglio 2012 indica i seguenti andamenti: Elettrodomestici, radio, Tv e registratori -4,2%; dotazioni per l’informatica, telecomunicazioni, telefonia -1,2%; mobili, articoli tessili, arredamento -4,2%; prodotti per la profumeria, cura della persona -1,7%; giochi, giocattoli, sport e campeggio -4%; prodotti farmaceutici -3%. Riguardo all’andamento del solo mese di luglio 2013 rispetto allo stesso mese del 2012, eccetto la categoria elettrodomestici radio, Tv e registratori, tutte le altre merceologie registrano flessioni meno significative; i prodotti per la profumeria e la cura della persona sono gli unici in crescita (+0,4%).

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