IL VECCHIO CONTINENTE. E in Europa? Nei Paesi dell'Unione le rinnovabili davano lavoro, già nel 2012, a 1.2 milioni di persone, con una classifica che cita, dal primo al terzo posto, eolico, fotovoltaico e biomasse. Germania, Francia, Italia e Spagna insieme offrono il 60% dei posti di lavoro nei settori delle rinnovabili; dal punto di vista strettamente produttivo, è proprio la Germania a offrire maggiori opportunità. Il lavoro nelle rinnovabili, in Europa come nel resto del mondo, sta comunque aumentando in tutti i settori produttivi, con differenze che riguardano soprattutto la tipicità dei singoli Stati. Non a caso, dopo Fukushima , il Giappone ha triplicato i posti di lavoro nel settore dell’energia solare. La sola costante che sembra comune a tutte le parti del pianeta è quella che riguarda la quantità di offerta, che è cresciuta in maniera progressiva. E che continuerà a crescere ancora per molto tempo, in attesa della prossima rivoluzione.