Italiani nel mondo, nel 2018 partiti in 128mila

Continua ad aumentare il numero degli italiani che decide di trasferirsi all’estero. Solo nel 2018 sono espatriate oltre 128mila persone: complessivamente, all’1 gennaio 2019, sono 5,3 milioni i nostri connazionali che risultano risiedere fuori dai confini nazionali, pari all’8,8% degli oltre 60milioni residenti in Italia. Ma da dove provengono gli expat tricolore? Nella maggior parte dei casi dalla Sicilia: con una percentuale del 14,5% di emigranti sul totale, rappresenta la prima regione da cui “fuggono” gli italiani. I siciliani che risiedono all’estero sono 768mila, il 23,7% ha tra i 18 e i 34 anni. A una certa distanza troviamo Campania (9,6%) e Lombardia (9,5%). Sono alcuni dei dati emersi dal Rapporto italiani nel mondo 2019, giunto alla XIV edizione. E verso quali Paesi vanno gli emigranti? Forse un po’ a sorpresa, nel 2018, la metà più scelta è tornata a essere il Regno Unito, con oltre 20 mila iscrizioni (+11,1% rispetto all’anno precedente). In seconda posizione la Germania, con 18.385 connazionali. A seguire la Francia (14.016), il Brasile (11.663) la Svizzera (10.265) e la Spagna (7.529).

A scegliere la via dell’estero sono soprattutto i giovani (18-34 anni, 40,6%) e i giovani adulti (35-49 anni, 24,3%, single o in nuclei familiari con figli: i minori, infatti, rappresentano il 20,2% degli oltre 128mila emigranti registrati nel 2018. Più della metà degli italiani che risiedono all’estero (51,5%) è iscritta all’Aire (l’Anagrafe degli italiani residenti all’estero) per espatrio, ma continua la crescita degli iscritti per nascita (39,7%).