Immobiliare: così si evitano le truffe online

Foto di Gerd Altmann da Pixabay

L’acquisto o la vendita di una casa è uno dei momenti senza dubbio più importanti e impegnativi della vita, sia dal punto di vista emotivo che economico. Spesso, per evitare le spese di agenzia nella compravendita o per rendere più rapida la ricerca ci si affida a Internet e si sceglie di rivolgersi a venditori o acquirenti privati. Tuttavia in questi casi c’è il rischio di cadere, da una parte o dall’altra, in una truffa che può costare anche migliaia di euro, con annesso rischio di furto di identità, di dati personali e bancari. Come evitarlo? L'agenzia immobiliare Dove.it ha stilato un vademecum per stare lontani dalle brutte sorprese.

Render favolosi ma nessuna fotografia reale

Nel caso in cui stiate cercando un immobile da acquistare, fate attenzione alle immagini: l’annuncio online potrebbe essere corredato non da fotografie ma da render, realizzati al computer, che mostrano un appartamento rifinito con ambienti spaziosi in grado di attirare in maniera positiva il possibile acquirente. Altresì, potrebbero essere presenti delle foto di altissima qualità, probabilmente acquistate tramite stock online: in questo caso provate a fare anche una ricerca online per verificare che non si tratti di immagini prese dal web.

Prezzo ribassato

Un immobile da sogno ma a un prezzo stracciato: a chi non farebbe gola? Proprio qui bisogna prestare attenzione. Se l’immobile viene messo in vendita con un prezzo nettamente inferiore a quello di mercato potrebbe trattarsi di un annuncio falso, quindi di un immobile inesistente.

Incontro difficile

Meglio diffidare dalla controparte - venditore o acquirente che sia - che dichiara di essere all’estero o fuori città e di non avere occasione di organizzare un incontro per visitare o far visionare l’immobile di persona. Altri indizi in questo caso potrebbero essere la mancanza di un recapito telefonico oppure la presenza di numeri di telefono inattivi, strani o con numerazioni estere, o ancora l’intenzione di comunicare soltanto via mail. 

Pagamento senza tracciamento

L’immobile probabilmente non esiste e non avrete modo di visionarlo di persona, ma nel frattempo per bloccare la pratica e assicurarvi l’acquisto vi verrà richiesto di inviare una caparra al venditore tramite sistemi di pagamento non tracciabili, come carte prepagate o servizi di trasferimento di denaro. Ovviamente, non inviate mai i soldi in anticipo senza aver visto l’immobile. 

Acquirente frettoloso

Se invece siete voi a vendere la casa diffidate da acquirenti troppo frettolosi che, pur non avendo visionato l’immobile o avervi incontrato di persona intendono versarvi caparre: potrebbero farlo inviandovi assegni con importi superiori al prezzo di vendita per chiedervi poi di rendergli la differenza: l’assegno in realtà potrebbe rivelarsi non incassabile. Inoltre, alcuni sistemi di pagamento permettono di revocare bonifici e assegni internazionali: assicuratevi dunque che i pagamenti siano andati a buon fine prima di concludere la compravendita e consegnare le chiavi dell’appartamento. 

Attenzione ai dati personali

Evitate di comunicare dati sensibili che non sono necessari in fase di trattativa, come dati personali, numero di conto corrente, carta di credito o carta ricaricabile. Inoltre, non inviate fotocopia dei vostri documenti di identità che potrebbero essere falsificati dai truffatori.