Debuttano le nuove banconote da 100 e 200 euro: lavabili e iper resistenti

Mentre in Italia continua il dibattito fra chi vorrebbe tornare alla lira e chi invece non rinuncerebbe mai all’euro, l’Europa prosegue dritta per la sua strada ed emette le nuove banconote da 100 e da 200 euro. In circolazione da oggi, esse vanno a completare la cosiddetta “seconda generazione” di biglietti della moneta unica: i primi quattro tagli della serie, 5, 10, 20 e 50 euro, infatti, sono entrati in circolazione rispettivamente nel 2013, 2014, 2015 e 2017. Rispetto alle precedenti, le nuove banconote hanno dimensioni ridotte di cinque millimetri, uguali a quelle dei 50 euro. In questo modo, i tagli da 50, 100 e 200 euro potranno essere maneggiati con più facilità e, soprattutto, essere trattati in modo più efficiente dalle apparecchiature. Ma le dimensioni non sono le uniche novità. I biglietti appena emessi resistono meglio alle alte temperature, possono anche essere stirati e lavati in lavatrice, presentano grandi cifre in caratteri più marcati con tonalità maggiormente contrastanti. Inoltre, nella parte superiore della striscia argentata, presentano un ologramma con satellite. Muovendole, appare il simbolo euro che ruota attorno al numero. Senza dimenticare che lungo il bordo delle banconote della nuova serie ci sono segni percepibili al tatto diversi per ogni taglio.

Gli obiettivi di questi cambiamenti sono tre: aumentare la resistenza dei biglietti, diminuire il rischio di falsificazione e ridurre i cicli di sostituzione con un taglio di costi e impatto ambientale. Per il momento la Banca centrale europea ha commissionato la produzione di 3 miliardi di nuove banconote: 2,3 miliardi di biglietti da 100 e 700 milioni da 200 euro.