Chi sono i migliori 100 Ceo al mondo. Fra i banchieri spicca un italiano

Pablo Isla, Ceo di Inditex, è per il secondo anno consecutivo al vertice della classifica The Best-Performing Ceos © Getty Images

In un’epoca sempre più incerta dal punto di vista economico, finanziario e politico, costanza, stabilità e flessibilità sono qualità che fanno la differenza e aiutano a fare di un buon Ceo un ottimo capo. È quanto emerge dall’annuale classifica stilata dalla Harvard Business Review  dedicata ai 100 migliori amministratori delegati del mondo; per stilarla, sono state prese in considerazione le performance sia in termini di redditività (andamento sul mercato azionario, utili e dividendi distribuiti della società amministrata) sia in termini di parametri Esg, ossia di sostenibilità ambientale, impatto sociale e governance. Tutti i manager premiati quest’anno, proprio grazie a queste capacità, hanno dimostrato di saper affrontare una schiera agguerrita di "avversari": investitori assetati di profitti, ostacoli politici ed economici, clienti super esigenti, competitor esperti. La medaglia d’oro va per il secondo anno consecutivo a Pablo Isla, Ceo di Inditex, colosso gigante spagnolo di vendita al dettaglio. In seconda posizione fra i migliori Ceo del mondo Jensen Huang, manager di origini taiwanesi alla guida della società di processori grafici Nvidia. Sul gradino più basso del podio sale Bernard Arnault, imprenditore francese proprietario del gruppo del lusso Lvmh.

Fra i 100 migliori Ceo anche un banchiere italiano

Fra i 100 migliori Ceo del mondo ci sono anche quattro italiani. In 19esima posizione troviamo Fabrizio Freda, manager di origini napoletane, alla guida di Estée Lauder, una delle principali società della cosmesi a livello internazionale. A breve distanza, al 21esimo posto, segue Sergio Marchionne, dirigente d’azienda italiano naturalizzato canadese che prima della sua scomparsa, a luglio, era amministratore delegato di Fca. Due gradini sotto, in 23esima posizione, c’è Paolo Rocca, uomo d’affari italo-argentino, oggi Ceo di Tenaris, maggior produttore e fornitore a livello globale di tubi e servizi per l’esplorazione e la produzione di petrolio e gas. Più distaccato, 81esimo, Carlo Messina, amministratore delegato di Intesa Sanpaolo dal 2013. Se si considera solo il settore di appartenenza, però, Messina è il 4° banchiere al mondo e il 2° in Europa. Del resto, la “sua” banca nel triennio 2014-2017 ha registrato la migliore performance in Europa dal punto di vista del total shareholders return, ossia di distribuzione di dividendi e di crescita di capitalizzazione. Non solo, nel triennio considerato, ha erogato 10 miliardi di dividendi, tanto che oggi è la quarta banca dell’Eurozona.