I big della moda: entro due anni 1 vendita su 4 sarà online

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Oggi più che mai, i consumatori acquistano in rete. Per 90 marchi internazionali di moda, il 20% del volume degli scambi commerciali è già online. Una quota destinata a crescere a 25% entro il 2020 e che spinge i budget del marketing a concentrarsi sempre di più sul web. Questa è una delle evidenze dello studio Dressed For Digital - The Next Evolution In Fashion Marketing  di Boston Consulting Group (Bcg) e Zalando Marketing Services (Zms), l'unità di marketing della piattaforma Zalando. “Tra le aziende intervistate, la vendita al dettaglio online sta crescendo tre volte più velocemente rispetto al business tradizionale. Una tendenza che non mostra segni di rallentamento”, afferma Jessica Distler, Partner & Managing Director di Bcg ed esperta del settore moda.

La personalizzazione come chiave del successo

Molte delle aziende intervistate stanno affrontando la sfida dell'e-commerce riallineando le strategie di marketing e spostando la quota principale del loro budget di marketing sui canali online. Con il 43%, la voce più importante del budget del marketing è quella relativa ai media, e oltre il 60% di essa è in media già speso online. “Queste strategie di marketing consistono principalmente di attività di social media a pagamento, search machine optimization e retail media per attività promozionali”, spiega Andreas Antrup, Managing Director di Zalando Marketing Services. “La maggior parte delle aziende investe già in digital marketing, ma molto è il potenziale inutilizzato”, aggiunge Distler.

Il canale online offre ai marchi molte opportunità per la vendita al dettaglio: rispetto a quello tradizionale, si evidenzia nello studio, offre un approccio al cliente ancora più personalizzato. Lo studio dimostra come strategie mature e personalizzate di marketing digitale possano aumentare le vendite del 15%. E nonostante il 76% delle aziende ne riconosca il potenziale, finora solo il 13% ha messo in atto strategie di personalizzazione attraverso e-mail, post sui social media e screen ad per i singoli clienti. “Per garantire la soddisfazione e la retention dei clienti, i brand devono personalizzare al massimo la loro comunicazione, sfruttando tutti i canali”, conclude Distler.