Salvatore Ferragamo_Cina © Getty Images

Alzare i prezzi in Europa e a Hong Kong e allinearli con quelli (gonfiati dai dazi) cinesi. Lo ha annunciato in un’intervista a Bloomberg Michele Norsa, il Ceo di Salvatore Ferragamo come strategia per arginare gli acquisti a basso costo dei turisti cinesi all’estero. La Cina è, infatti, il primo mercato per l’azienda italiana in Asia. Ma sono molti i ricchi cittadini della Repubblica popolare cinese che approdano in Europa, o nella vicina Hong Kong, per pagare meno quei prodotti di lusso sempre più ambiti, tra cui anche quelli griffati Ferragamo. I dazi imposti dal governo sulle importazioni, infatti, fan si che in Cina i prodotti europei costino in media il 20% in più rispetto all’Europa. Analoghe decisioni sono già state prese da altri big europei del lusso quali Prada e Louis Vuitton.