©GettyImages

Francesco Molinari

Smaltire la delusione per il mancato taglio al Masters di Augusta, giocato solo due settimane fa. È questa la missione di Francesco Molinari, in campo da domani all’Harbour Town Golf Links di Hilton Head Island in South Carolina. In scena, ancora una volta, un torneo del tour americano The Heritage. Insieme all’italiano grandi nomi, a comporre un field di tutto rispetto. C’è l’inglese Luke Donald, terzo al mondo, ma anche il nordirlandese Graeme McDowell (quinto) e il campione di casa Matt Kuchar, che chiude la top ten del Golf World Ranking. In gara anche Ernie Els, Jan Poulter e Camilo Villegas. Percorso interessante questo di Hilton Head Island, un par 71 di media difficoltà, per un torneo che affonda le sue radici nel lontano 1969, quando si giocò per la prima volta il giorno del Ringraziamento. In palio un montepremi da 5,7 milioni di dollari, con il primo premio fissato a 1.026.000 dollari. A difendere il titolo, vinto ai playoff lo scorso anno lo statunitense Jim Furyk. «Il campo è molto bello, stretto e difficile. Il gioco è in progresso, non sono ancora al 100% però il campo sembra adatto a me», ha dichiarato Francesco che domani partirà dalla buca 1 alle 8,30 (ora locale) insieme agli americani Robert Garrigus e Brian Gay.