BusinessPeople

L'editoriale

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Cosa e chi siamo?

Martedì, 09 Giugno 2020
Cosa e chi siamo?

È particolare questo numero di Business People  quasi quanto i tempi che stiamo vivendo. Probabilmente perché li rispecchia, riflettendo le incertezze e i timori, così come le possibilità, che si profilano all’orizzonte. E questo perché raccontiamo di come la pandemia non solo sta stravolgendo la nostra economia ma cambierà i connotati stessi delle aziende: anche in virtù dell’esplosione dello smart working , secondo Kpmg, in Uk potrebbero disfarsi di almeno un quinto dello spazio fisico di cui dispongono, in Italia invece certi osservatori rilevano che le imprese si sono rese conto di poter fare a meno del 20% dei propri collaboratori.Si tratta di condizioni che esulano dall’impatto della crisi, perché sono i risultati dello stress-test subito dalle imprese. Insomma, ci siamo trasformati in una sorta di laboratorio globale, e sono scoperte che nel bene e nel male impatteranno sul nostro modo di pensare l’organizzazione stessa del lavoro.

Diamoci – da subito – un traguardo ambizioso

Diamoci – da subito – un traguardo ambizioso

Martedì, 09 Giugno 2020

Siamo stati catapultati in una mega-crisi di cui non si scorgono ancora i contorni e i termini. Immersi nella bolla di un’incerta Fase 2, il pallottoliere in rosso del bilancio delle imprese non si arresta: le perdite in termini economici e di posti di lavoro sono di fatto incalcolabili.

Finalmente Uniti! Dalla paura. Basterà?

Finalmente Uniti! Dalla paura. Basterà?

Venerdì, 03 Aprile 2020

Chi ce lo doveva dire? Chi mai avrebbe potuto immaginare, fino a un mese prima del dipanarsi della tragedia coronavirus, che gli italiani tutti si sarebbero risentiti finalmente un popolo, un corpo unico, una comunità coesa di fronte a un avversario comune?

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  • L'ecatombe delle imprese
    L'ecatombe delle imprese

    Ultimamente si fa un gran parlare degli Anni Venti, di come quel periodo abbia rappresentato una pausa breve e rutilante tra la prima e la seconda delle guerre mondiali. Al che una riflessione mi è sorta spontanea: e se gli attuali fossero per noi altrettanto?

  • In Italia si combatte la ricchezza
    In Italia si combatte la ricchezza

    Si fa sempre più insistente sui giornali, nei salotti e nelle aziende del nostro Paese il refrain che in Italia si combatta più la ricchezza che la povertà. Affermazione curiosa – che peraltro anche noi abbiamo (nel nostro piccolo) condiviso negli anni in questo spazio –, e tutt’altro che provocatoria.

  • E se ricominciassimo dall’impresa?
    E se ricominciassimo dall’impresa?

    Un mostro si aggira per l’Italia, e coincide con la crescente mancanza di considerazione che la classe imprenditoriale del nostro Paese nutre presso un ampio arco di istituzioni, centrali e locali, così come presso un certo tipo di informazione.

  • È tempo di tornare a vincere
    È tempo di tornare a vincere

    Fermo restando che, mentre andiamo in stampa, una cosa sola è certa, ed è che neanche questa Finanziaria giallo-rossa (l’ennesima, verrebbe da dire) sembra destinata a condizionare in modo espansivo il mondo del lavoro. Perché ancora una volta esso viene considerato una cosa avulsa (quasi...

  • Perché conviene la convenienza
    Perché conviene la convenienza

    C’è un vizio tutto italico che mi infastidisce ogni volta che lo sento praticare (il che accade, purtroppo, molto spesso). Ed è che quando si vuole screditare, in politica come nel business, la proposta o l’azione di un avversario, si ricorre alla solita scappatoia del «Certo, dice questo perché a lui conviene!

LA RIVISTA
Anno XV n 6 giugno 2020
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