Aziende: ecco le migliori per diversità e inclusione

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Realizzato dal big internazionale dell'informazione finanziaria Refinitiv, il Diversity & Inclusion Index vede quest'anno al primo posto il colosso della finanza Usa BigRock, seguono sul podio la brasiliana Natura & Co Holding SA e Accenture (scesa al terzo posto dopo due anni alla guida della classifica). Unica italiana in top 10 è Tim, che si aggiudica l'ottavo posto. Bene però anche Hera (12esimo) ed Enel (17esima). Nell'indice rientrano poi anche altre tre imprese tricolori: Infrastrutture Wireless Italiane (22), Salvatore Ferragamo (25) e Intesa Sanpaolo (76).

Le altre aziende che hanno meritato di rientrare tra le prime dieci al mondo sono: Royal Bank of Canada (4), la spagnola Industria de Diseno Textil (5), L'Oréal (6), Allianz (7), Novartis (9) e la Bank of Nova Scotia (10).

Studiando la classifica emerge inoltre che a vantare il più alto indice di D&I è il settore Software e It services, con il punteggio più alto in termini di diversity e il secondo sul fronte dell'inclusione. Geograficamente, invece, a dominare sono gli Stati Uniti, con 20 aziende in classifica.

Ma come funziona il Diversity & Inclusion Index? Misura l'operato di oltre 9.000 società, a livello globale, in termini di diversità e inclusione sulla base di 24 metriche riconducibili a quattro categorie chiave: diversità di genere, inclusione, sviluppo delle persone e controversie.