Smartphone e tablet al sicuro: il decalogo di Samsung

La prima vignetta realizzata da Giacomo Bevilacqua per la campagna Safer Mobile  di Samsung

Sempre più odio e cyberbullismo sul Web, ma anche un impegno maggiore di chi punta a contrastarlo. In occasione del Safer Internet Day, appuntamento internazionale che si tiene ogni anno il 6 febbraio per promuovere un uso sicuro e responsabile della Rete e delle nuove tecnologie, Samsung Electronics Italia presenta Safer Mobile , la propria campagna di sensibilizzazione online, che si declina con un decalogo che espone in maniera semplice e diretta i 10 punti base per la messa in sicurezza dei dispositivi mobili, a partire da smartphone e tablet. I punti del vademecum, riportati in questa pagina, saranno declinati nei prossimi giorni e settimane sui canali Facebook e Twitter dell’azienda in Italia, con l’obiettivo di diffondere in maniera quanto più estesa i propri consigli per la messa in sicurezza dei dispositivi mobili.

La campagna si avvale del supporto del vignettista Giacomo Bevilacqua (A Panda piace ), che ha messo a disposizione tutto il suo estro per la creazione di dieci vignette dedicate ai singoli punti della guida Safer Mobile , utili a diffondere i principali consigli sulla sicurezza in ambito mobile in maniera semplice e accattivante per le persone di qualsiasi età, a partire dai ragazzi e le ragazze in età scolastica, soggetti tra i più esposti alle minacce della rete e ai fenomeni del cyberbullismo.

I 10 punti della guida Safer Mobile

  1. Mantenere il dispositivo mobile sempre aggiornato
     Bisogna ricordarsi sempre di aggiornare il sistema operativo e gli altri software che si utilizzano: gli aggiornamenti spesso includono patch contro vulnerabilità e minacce alla sicurezza che potrebbero essere utilizzate e sfruttate contro l’utente.
  2. Attivare l'antivirus
    Prevenire è meglio che curare… Utilizzare una soluzione di sicurezza (antivirus) che protegga i dati ai quali si tiene di più.
  3. Impostare una tipologia di blocco dello schermo
    Questo semplice gesto rappresenta la prima linea di difesa contro l'accesso ai nostri dati personali in caso di tentativo da parte di terzi di accedere al dispositivo, ad esempio in caso di smarrimento o furto. L’impostazione base prevede l’impostazione di una password alfanumerica o di un pin.
  4. Attivare il pin di blocco della sim
    Molto spesso ci si preoccupa di proteggere il proprio smartphone ma ci si dimentica di impostare un blocco a livello di scheda sim. È consigliabile attivare anche il blocco sim, per garantire anche la massima protezione della scheda stessa e dei dati che contiene.
  5. Installare le applicazioni solo dagli Store ufficiali
    È consigliabile installare software proveniente solo da fonti attendibili. Gli store ufficiali quali Google Play Store, Apple App Store e Samsung Galaxy Apps sono la scelta più sicura e offrono maggior protezione rispetto ad applicazioni provenienti da sorgenti non ufficiali. Inoltre, è buona norma impostare il proprio dispositivo affinché, nel menu Impostazioni, l'installazione da sorgenti sconosciute sia disabilitata. È buona cosa inoltre verificare anche che l’applicazione che si sta installando sia quella che effettivamente l’utente desidera usare, evitando di installare quelle che hanno semplicemente nomi o logo simili, spesso creati appositamente per trarre in inganno.
  6. Verificare le autorizzazioni concesse alle applicazioni
    Quando si installa o si utilizza una nuova applicazione, bisogna prestare attenzione alle informazioni alle quali l’applicazione vuole accedere. È bene prestare attenzione ai messaggi in cui viene richiesto di autorizzare l’app ad accedere a contenuti del dispositivo; leggerli con cura è un buon modo per verificare che l’applicazione che si sta installando non acceda in maniera inopportuna, e per altri fini, ai propri dati personali.
  7. Prestare attenzione quando si forniscono informazioni personali
    Il phishing è un tipo di truffa attraverso la quale un malintenzionato cerca di ingannare la vittima convincendola a fornire informazioni personali, codici di accesso, dati della carta di credito o del conto corrente, fingendosi un ente affidabile in una comunicazione digitale. Normalmente il phishing ha l’aspetto di una email che invita l’utente a cliccare un link e ad inserire i propri dati. È fortemente consigliato cancellare tutte le email sospette che si ricevono, specialmente se includono link o allegati. Se si pensa che il messaggio provenga veramente dal mittente indicato, è utile verificare direttamente con il mittente, o con l’azienda per la quale lavora, nel caso in cui l’email provenga da un mittente aziendale.
  8. Abilitare la cifratura dei dati
    I terminali più recenti abilitano la crittografia dei dati di default; inoltre consentono di proteggere ulteriormente i propri dati in caso di furto o smarrimento attraverso una password che viene richiesta solo all’accensione.
  9. Abilitare il controllo remoto del proprio dispositivo in caso di smarrimento o furto
    Avere la possibilità di geolocalizzare oppure bloccare il proprio telefono a distanza è importante per proteggere i dati personali in caso di smarrimento o furto.
  10. Ripristinare il dispositivo prima di rivenderlo
     Se si ha l’intenzione di acquistare un nuovo dispositivo mobile e rivendere l'attuale come usato, bisogna assicurarsi di ripristinarlo alle condizioni di fabbrica. Il consiglio è quello di verificare che la cifratura sia attiva prima di eseguire la cancellazione dei dati, cosi che non rimangano informazioni e contenuti personali al suo interno.