Interbrand, la società di consulenza americana specializzata nella gestione dei brand, ha stilato anche quest’anno la classifica dei 100 brand a più elevato valore economico nel mondo. Giunta alla sua decima edizione “Interbrand Best Global Brands 2010” stima, in termini monetari, quanto vale un brand, quanto è capace di produrre ricchezza all’azienda che ne è titolare.
Nessuna novità sul podio. Le prime tre posizioni della classifica continuano a essere ad appannaggio di Coca Cola, Ibm e Microsoft. Coca Cola non molla la testa della classifica, anzi vede il valore del suo marchio crescere di due punti percentuali rispetto al 2009. L’azienda, in testa alla classifica fin dalla prima edizione della stessa, vanta un marchio che Interbrand stima in 70,452 miliardi di dollari. Ibm e Microsoft si confermano in seconda e terza posizione con marchi i cui valori crescono entrambi del 7% e che valgono rispettivamente 64,727 e 60,895 miliardi di dollari.
Poche novità anche nella top ten della classifica. Tutte a stelle e strisce – a parte Nokia in ottava posizione con 29,495 miliardi di dollari – le prime dieci aziende. Molto positiva la performance di Google, il marchio globale dell’era Internet. Settimo l’anno scorso, compie un bel balzo in avanti e ora occupa la quarta posizione.
La globalizzazione ha fatto in modo che persino un marchio della ristorazione come McDonald’s diventasse uno dei brand più importanti al mondo, attestandosi in sesta posizione con un valore stimato di 33,578 miliardi di dollari.
Appena fuori dalla top ten troviamo la nipponica Toyota, undicesima con un marchio dal valore di 26,192 miliardi di dollari. La casa automobilistica giapponese è in calo di tre posizioni (nel 2009 era ottava) e il suo marchio perde, forse a causa dei richiami che le sue automobili hanno dovuto subire, il 16% del valore. Sulla scia del marchio giapponese in calo anche Honda che scende dalla 18esima alla 20esima posizione.
Il settore automobilistico è positivo per l’Europa. Le prime aziende che rappresentano il nostro continente, a parte Nokia, sono infatti Mercedes Benz e Bmw, dodicesima e quindicesima, con marchi stimati rispettivamente in 25,179 e 22,322 miliardi di dollari.
Nell’elettronica dopo il colosso finlandese della telefonia, troviamo HP in salita dall’undicesima alla decima posizione e Apple che scala tre posti, dal 20esimo al 17esimo. Seguono Samsung in 19esima posizione, Canon in 33esima e, infine, Philips in 42esima.
Nella moda molto bene le catene di “fast shopping” il primo marchio globale è H&M al 21esimo posto, seguito da Zara al 48esimo.
E le aziende del lusso? Benissimo Louis Vuitton, primo luxury brand, 16esimo con 21,860 miliardi di dollari. Bene anche il lusso made in Italy che regala al nostro paese le uniche posizioni nella top 100. È Gucci il marchio del made in Italy più conosciuto e più di valore al mondo, 44esimo con un valore stimato che supera gli 8 miliardi di dollari. Segue Ferrari, in 91esima posizione con un marchio stimato in 3,562 miliardi di dollari e Armani 95esimo con 3,443 miliardi di dollari. 

2010 2009 BRAND PAESE SETTORE VALORE
(in miliardi di £)
VARIAZIONE
(rispetto al 2009)
1 1 CocaCola Stati Uniti Bevande 70,452 2%
2 2 IBM Stati Uniti Servizi Business 64,727 7%
3 3 Microsoft Stati Uniti Computer Software 60,895 7%
4 7 Google Stati Uniti Servizi Internet 43,557 36%
5 4 GE Stati Uniti Diversificato 42,808 -10%
6 6 McDonald’s Stati Uniti Ristorazione 33,578 4%
7 9 Intel Stati Uniti Elettronico 32,015 4%
8 5 Nokia Finlandia Elettronico 29,495 -15%
9 10 Disney Stati Uniti Media 28,731 1%
10 11 HP Stati Uniti Elettronico 26,867 12%
11 8 Toyota Giappone Automotive 26,192 -16%
12 12 Mercedes Benz Germania Automotive 25,179 6%
13 13 Gillette Stati Uniti FMCG 23,298 2%
14 14 Cisco Stati Uniti Servizi Business 23,219 5%
15 15 BMW Germania Automotive 22,322 3%
16 16 Louis Vuitton Francia Lusso 21,860 4%
17 20 Apple Stati Uniti Elettronico 21,143 37%
18 17 Marlboro Stati Uniti Tobacco 19,961 5%
19 19 Samsung Corea del Sud Elettronico 19,491 11%
20 18 Honda Giappone Automotive 18,506 4%
21 21 H&M Svezia Moda 16,136 5%
22 24 Oracle Stati Uniti Servizi Business 14,881 9%
23 23 Pepsi Stati Uniti Bevande 14,061 3%
24 22 American Express Stati Uniti Servizi Finanziari 13,944 -7%
25 26 Nike Stati Uniti Sport 13,706 4%
26 27 Sap Germania Servizi Business 12,756 5%
27 25 Nescafé Svizzera Bevande 12,753 -4%
28 28 Ikea Svezia Arredamento 12,487 4%
29 37 J.P. Morgan Stati Uniti Servizi Finanziari 12,314 29%
30 30 Budweiser Stati Uniti Alcolici 12,252 4%
31 31 UPS Stati Uniti Spedizioni 11,826 2%
32 32 HSBC Regno Unito Servizi Finanziari 11,561 10%
33 33 Canon Giappone Elettronico 11,485 10%
34 29 Sony Giappone Elettronico 11,356 -5%
35 34 Kellogg’s Stati Uniti FMCG 11,041 6%
36 43 Amazon Stati Uniti Servizi Internet 9,665 23%
37 38 Goldman Sachs Stati Uniti Servizi Finanziari 9,372 1%
38 39 Nintendo Giappone Elettronico 8,990 -2%
39 40 Thomson Reuters Canada Media 8,976 6%
40 36 Citi Stati Uniti Servizi Finanziari 8,887 -13%
41 35 Dell Stati Uniti Elettronico 8,880 -14%
42 42 Philips Olanda Elettronico 8,696 7%
43 46 eBay Stati Uniti Servizi Internet 8,453 15%
44 41 Gucci Italia Lusso 8,346 2%
45 44 L’Oréal Francia FMCG 7,981 3%
46 48 Heinz Stati Uniti FMCG 7,534 4%
47 45 Accenture Stati Uniti Servizi Business 7,481 -3%
48 50 Zara Spagna Moda 7,468 10%
49 47 Siemens Germania Diversificato 7,315 0%
50 49 Ford Stati Uniti Automotive 7,195 3%
51 52 Colgate Stati Uniti FMCG 6,919 6%
52 57 Morgan Stanley Stati Uniti Servizi Finanziari 6,911 8%
53 55 Volkswagen Germania Automotive 6,892 6%
54 63 BlackBerry Canada Elettronico 6,762 32%
55 54 MTV Stati Uniti Media 6,719 3%
56 53 Axa Francia Servizi Finanziari 6,694 3%
57 58 Nestlé Svizzera FMCG 6,548 4%
58 60 Danone Francia FMCG 6,363 7%
59 56 Xerox Stati Uniti Elettronico 6,109 -5%
60 61 KFC Stati Uniti Ristorazione 5,844 2%
61 N/A Sprite Stati Uniti Bevande 5,777 0%
62 62 Adidas Germania Sport 5,495 2%
63 65 Audi Germania Automotive 5,461 9%
64 67 Avon Stati Uniti FMCG 5,072 3%
65 69 Hyundai Corea del Sud Automotive 5,033 9%
66 64 Yahoo! Stati Uniti Servizi Internet 4,958 -3%
67 81 Allianz Germania Servizi Finanziari 4,904 28%
68 N/A Santander Spagna Servizi Finanziari 4,846 0%
69 70 Hermès Francia Lusso 4,782 4%
70 66 Caterpillar Stati Uniti Diversificato 4,704 -6%
71 71 Kleenex Stati Uniti FMCG 4,536 3%
72 74 Porsche Germania Automotive 4,404 4%
73 75 Panasonic Giappone Elettronico 4,351 3%
74 N/A Barclays Regno Unito Servizi Finanziari 4,218 0%
75 80 Johnson&Johnson Stati Uniti FMCG 4,155 8%
76 76 Tiffany&Co. Stati Uniti Lusso 4,127 3%
77 77 Cartier Francia Lusso 4,052 2%
78 N/A Jack Daniel’s Stati Uniti Alcolici 4,036 0%
79 82 Möet & Chandon Francia Alcolici 4,021 7%
80 N/A Credit Suisse Svizzera Servizi Finanziari 4,010 0%
81 92 Shell Olanda Energia 4,003 24%
82 94 Visa Stati Uniti Servizi Finanziari 3,998 26%
83 79 Pizza Hut Stati Uniti Ristorazione 3,973 2%
84 78 Gap Stati Uniti Moda 3,961 1%
85 N/A Corona Messico Alcolici 3,847 0%
86 72 UBS Svizzera Servizi Finanziari 3,812 -13%
87 86 Nivea Germania FMCG 3,734 5%
88 95 Adobe Stati Uniti Computer Software 3,626 15%
89 84 Smirnoff Regno Unito Alcolici 3,624 -2%
90 N/A 3M Francia Diversificato 3,586 0%
91 88 Ferrari Italia Automotive 3,562 1%
92 N/A Johnnie Walker Regno Unito Alcolici 3,557 0%
93 N/A Heineken Olanda Alcolici 3,516 0%
94 N/A Zurich Svizzera Servizi Finanziari 3,496 0%
95 89 Armani Italia Lusso 3,443 4%
96 91 Lancôme Francia FMCG 3,403 5%
97 90 Starbucks Coffee Stati Uniti Ristorazione 3,339 2%
98 73 Harley-Davidson Stati Uniti Automotive 3,281 -24%
99 100 Campbells Stati Uniti FMCG 3,241 5%
100 98 Burberry Regno Unito Lusso 3,110 0%