Dopo anni di lento movimento, nel 2017 il Mobile Payment & Commerce sembra essere davvero pronto a decollare anche in Italia. Aumentano il numero degli utilizzatori di Mobile Payment in Italia e il loro livello di soddisfazione, così come gli esercenti (soprattutto i più grandi) che dimostrano di aver ormai compreso il valore di queste soluzioni, predisponendo i punti cassa e formando il personale. Qui sotto, il quadro sul mercato dei pagamenti digitali in Italia, realizzato dall'Osservatorio Mobile Payment & Commerce della School of Management del Politecnico di Milano. Oggi il mercato dei pagamenti innovativi (eCommerce, ePayment, Mobile Payment & Commerce, Contactless Payment, Mobile Pos) ha superato i 46 miliardi di euro, ma "la crescita dei New Digital Payment proseguirà nei prossimi anni, superando nel 2020 i 100 miliardi di euro, a scapito di strumenti di pagamento più inefficienti come il contante", commenta Valeria Portale, direttore dell’Osservatorio Mobile Payment & Commerce. "Il contributo maggiore a questa crescita sarà probabilmente riconducibile ai Contactless Payment e ai Mobile Proximity Payment, finalmente in fase di decollo. Senza dimenticare i servizi di mobilità: oggi sono 8 milioni le soste pagate tramite cellulare, in 50 comuni è possibile attivare un servizio di Car Sharing e in 110 uno di bike sharing”.

Pagamenti tramite pc e tablet

E-commerce ed e-payment continuano a rappresentare la componente di maggior valore nei New Digital Payment. L’acquisto di beni e servizi e il pagamento di ricariche, bollette e tasse tramite Pc o tablet con carta di credito o tramite wallet (esclusi i pagamenti veicolati tramite Home Banking) valgono infatti 20,3 miliardi di euro, +10% rispetto al 2016. 

I pagamenti innovativi con carta

I pagamenti contactless con carta crescono di oltre il 150% e sfiorano i 18 miliardi di euro (l'8% del transato con carta), confermando di aver imboccato definitivamente una curva di crescita esponenziale. Sono infatti circa 400 milioni le transazioni effettuate in modalità senza contatto dai possessori delle carte (l'11% delle transazioni con carta e oltre il 15% delle transazioni con carta in negozio). Tali numeri sono ormai attribuibili in gran parte alla svolta nell'approccio e nelle abitudini dei consumatori e degli esercenti, più che alla crescita dell'infrastruttura che ormai va consolidandosi – quasi una carta su due (51 milioni di carte a fine 2017, con un incremento del 28% rispetto al 2016) e oltre un Pos su due (1.400.000 a fine 2017, con un incremento del 40% rispetto al 2016) è contactless. Si stima che i pagamenti contactless entro il 2020 varranno tra i 50 e i 90 miliardi di euro. 

I pagamenti tramite smartphone

Il pagamento presso i punti vendita attraverso il cellulare (Mobile Proximity Payment) registra oltre 70 milioni di transato, in netta crescita rispetto ai 10 milioni scarsi del 2016, trainato dalla crescita dei servizi basati sul conto corrente e dall’arrivo di Apple Pay (Samsung Pay arriverà in Italia nelle prossime settimane). Si stima siano circa 500 mila gli utenti attivi. Nel 2020 il transato potrebbe valere dai 3,2 ai 6,5 miliardi di euro. 
Gli acquisti tramite Mobile site o app di beni e servizi, ovvero la componente Mobile Remote Commerce, continua la sua corsa anche nel 2017 facendo registrare un +65% rispetto al 2016 e superando i 5,8 miliardi di euro di transato (valeva 3,5 miliardi nel 2016) pari a circa il 25% del totale transato e-commerce (12 mesi fa rappresentava il 18%).
Nel 2017 il Mobile Remote Payment rallenta per la prima volta un po' nella sua crescita (+35% rispetto al 2016) e vale quasi 800 milioni di euro, dimostrando di aver raggiunto la sua maturità.

Il pagamento di parcheggi e trasporti

Tra i Mobile Remote Payment, ovvero i pagamenti di ricariche telefoniche, bollette, parcheggi, biglietti del trasporto, noleggi auto e taxi c'è una componente che dimostra di essere sempre più dinamica: i servizi di mobilità valgono infatti oltre 120 milioni di euro (+33% rispetto al 2016). In particolare, cresce il Mobile Parking superando i 27 milioni di euro (+63% rispetto al 2016), segno che gli italiani trovano sempre più di valore il poter pagare solo gli effettivi minuti di sosta dallo smartphone, senza avere necessità di monete o parcometri. Crescono anche il Car Sharing e il Bike Sharing, che insieme raggiungono i 76 milioni di euro (+41% rispetto al 2016). Restano invece pressoché stazionari i volumi di transato relativi al settore Taxi (attivi in oltre 45 comuni) e TPL (quasi 100 comuni), rispettivamente pari a 4 e 13 milioni di euro transati nel 2017.

L’utilizzo del Mobile Wallet in Italia  

Lo smartphone, nell'innovazione dei pagamenti, diventa una componente centrale, spesso indispensabile, per abilitare l’innovazione stessa. Tuttavia, l’inserimento di una pluralità di servizi all’interno dei Mobile Wallet non è stato ancora realizzato pienamente e rimane dunque uno degli sviluppi futuri più interessanti in ambito Mobile Payment & Commerce.