Finalmente anche il settore a due ruote può iniziare a tirare il fiato, infatti, sono ben 10,6 i punti percentuali di crescita delle vendite nel solo mese di giugno, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Un dato che si accoda a una serie di segni positivi degli ultimi mesi, che uniti assieme fanno registrare 100.260 moto e +4,7% di crescita nel primo semestre gennaio-giugno 2015. Addentrandoci nel complicato mondo dei numeri, possiamo constatare che sono addirittura che sono 21.618 le unità vendute nel sesto mese dell'anno, suddivise in 7.637 moto (+17%) e 13.981 scooter (+7,4%). Se invece consideriamo gli ultimi sei mesi, le moto hanno avuto un incremento del +11,4% e gli scooter +0,6%. Riguardo al positivo momento delle due ruote, Corrado Capelli, presidente di Confindustria ANCMA ha rilasciato dichiarazioni molto positive: "L’economia italiana mostra segni di ripresa, sia in termini di produzione che di import ed export. Il nostro settore riesce a cogliere le opportunità di crescita grazie ad un alto contenuto di innovazione e ad un’offerta di modelli che rispondono alle esigenze degli appassionati. Il mercato dell’usato è anch’esso in territorio positivo e vale quasi il triplo rispetto alle vendite del nuovo, segno che le 2 ruote sono un mezzo irrinunciabile per la mobilità sostenibile”. Andando ad analizzare qualche altro dato, possiamo constatare come gli unici segni positivi riguardanti gli scooter siano su modelli di cilindrata 125 cc, +11,7%, e maxi over 500 cc, +8,1%. In netto calo invece i modelli da 150 a 500 cc. Per quanto riguarda invece le moto è esagerata la crescita dei modelli da 800 a 1000 cc con un segno positivo del 37,4%, mentre rimangono stabili le maxi cilindrate over 1000 e le medie 600-750. Crescono anche le moto da 300 a 500 cc con +11,2% e i 125 fanno un balzo a +27,9%.