Masters of wine © Getty Images

Diventare Master of wine? Ora è possibile anche nel nostro Paese. Se fino a ieri l’Italia, secondo Paese produttore di vino a livello mondiale, non poteva vantare corsi di formazione ad hoc per queste figure professionali, oggi si può, grazie alla partnership tra il londinese Institute of Masters of wine (IMW) e l’Istituto Grandi Marchi. Ed è già un successo: sold out e lista di attesa per la prima edizione italiana dei Masters of Wine che si terranno a Tignanello, in provincia di Firenze, dal 18 al 20 marzo prossimi.

Il corso, la cui organizzazione è curata dalla IEM, prevede una full immersion di 8 sessioni di lavoro guidate dai più qualificati e influenti esperti internazionali di vino. Obbiettivo è quello di consentire ai giovani che già operano nel settore di seguire il percorso di studio, il più rigoroso al mondo, utile all’acquisizione del titolo di Master of wine. E la lista d’attesa di chi non riuscirà a seguire questa prima edizione è tale che saranno programmati ulteriori appuntamenti.

Che l’Italia amasse il vino è risaputo, ma che ci fossero tanti aspiranti “Masters of wine” è davvero sorprendente. Complice, forse, l’andamento del settore vinicolo, che in Italia esprime un fatturato di circa 10 miliardi l’anno (di cui oltre 4 provenienti dall’export). Ma, soprattutto, una cultura che storicamente appartiene al nostro Paese.