Imprese: la top 15 delle più innovative in Italia (secondo i dipendenti)

Foto di Gerd Altmann da Pixabay

Sono 15 le imprese, delle 128 analizzate, che hanno meritato un posto nella Classifica Best Workplaces for Innovation 2021 stilata da Great Place to Work sulla base delle opinioni di 40 mila collaboratori sul proprio ambiente di lavoro. In particolare, il gradino più alto del podio è occupato da Accuracy (), società di consulenza finanziaria di origine francese. Seguono American Express, multinazionale sempre nel settore finanziario, e Salesforce, azienda americana di software. Quarto posto invece per Cisco Systems Italy, quinto per Unox. In top ten anche Hilton (6°), Biogen Italia (7°), Bending Spoons (8°), Cadence Design Systems (9°) e Msd Italia (10°).

“Le 15 organizzazioni premiate coprono tutti i settori, ma è anche importante ricordare che il 27% delle aziende stesse provengono da quello tecnologico", afferma Alessandro Zollo, amministratore delegato di Great Place to Work Italia. "Questo dato, rispetto a quanto identificato un anno fa, conferma il fatto che le aziende operanti nell’ambito IT vengono percepite come più innovative. Inoltre, in confronto alle classifiche Best Workplaces for Innovation degli ultimi tre anni, abbiamo registrato un aumento del 40% delle aziende totalmente «made in Italy» tra le imprese in graduatoria”.

Classifica---Best-Workplaces-for-Innovation-2021

Come viene stilata la classifica

La classifica di Great Place to Work Italia  è frutto di un attento lavoro di analisi e dello sviluppo dell’Innovation Index, ovvero un dato che tiene conto di cinque aspetti fondamentali valutati dai collaboratori di ogni azienda. Tra questi aspetti, il più distintivo risulta essere lo scambio proattivo di informazioni tra manager e collaboratori: le persone apprezzano il fatto di essere coinvolte dal punto di vista decisionale e, soprattutto, nella ricerca di suggerimenti o idee utili a migliorare l’employee experience. Seguono, in quanto aspetti valutati positivamente dai collaboratori, l’apprezzamento dei comportamenti che promuovono l’innovazione, come il fatto che i datori di lavoro supportino le nuove modalità di lavoro, e la tolleranza dell’errore, visto come momento di apprendimento.

“L’innovazione è parte integrante del presente e del futuro delle aziende che, in seguito alla pandemia, hanno dovuto innovarsi, soprattutto, in ottica modalità di lavoro – sottolinea Emilia Apetino, consulente di Great Place to Work Italia  Coinvolgimento, riconoscimento e tolleranza dell’errore: questi sono i tre pilastri che costituiscono l’Innovation Index e, allo stesso tempo, anche l’ambiente di lavoro di un’azienda che può vantare una cultura davvero innovativa. Le chiavi di volta per il successo aziendale, in termini d’innovazione e non solo, sono in mano ai manager, dalle cui decisioni dipendono la realizzazione di un clima aziendale e di un benessere organizzativo efficace per i propri collaboratori e, di conseguenza, per lo sviluppo economico e relazionale delle proprie imprese. Stiamo vivendo un momento di grande trasformazione e tutte le aziende sono soggette a cambiamenti: temi quali digitalizzazione, lavoro flessibile, normalità post Covid, gestione multigenerazionale e retention sono in cima alla lista delle priorità del management. L’innovazione culturale e organizzativa diventa quindi una necessità del momento per restare sostenibili in un mercato sempre più competitivo. Per questo motivo serve uno stile di leadership evoluto in grado di valorizzare la sperimentazione, stimolare il coinvolgimento di tutti e tollerare l’errore, considerandolo come parte integrante del processo di crescita delle singole persone”.