Lavoro: in Italia mai così tanti occupati da 45 anni

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Dopo il calo registrato a maggio, a giugno 2022 il numero di occupati è tornato ad aumentare per effetto della crescita dei dipendenti permanenti, che superano nuovamente i 23 milioni. È quanto ha appena comunicato l’Istat, che sottolinea come l’incremento di oltre 400 mila occupati rispetto a giugno 2021, sia determinato dai dipendenti: ben 18,1 milioni, il valore più alto dal 1977, primo anno della serie storica dell’Istituto nazionale di statistica.

L’occupazione aumenta (+0,4%, pari a +86 mila) per entrambi i sessi, per i dipendenti permanenti e in tutte le classi d’età, con l’eccezione dei 35-49enni tra i quali diminuisce; in calo anche gli autonomi e i dipendenti a termine. Il tasso di occupazione sale al 60,1% (+0,2 punti). Il lieve calo del numero di persone in cerca di lavoro (-0,2%, pari a -4 mila unità rispetto a maggio) si osserva tra le donne e tra chi ha più di 25 anni d’età. Il tasso di disoccupazione è stabile all’8,1% e sale al 23,1% tra i giovani (+1,7 punti).

La diminuzione del numero di inattivi tra i 15 e i 64 anni (-0,7%, pari a -91 mila unità) coinvolge uomini e donne e le classi d’età al di sotto dei 50 anni. Il tasso di inattività scende al 34,5% (-0,2 punti).