I nuovi commissari Agcom non dovranno essere soltanto valutati sulla base dei curricula, ma tra loro dovranno esserci anche donne competenti. È l’appello di sei docenti universitarie ai vertici delle istituzioni e della politica, pubblicato da Key4Biz : le professoresse Francesca Brezzi, Presidente di GIO - Gender Interuniversity Observatory (Università Roma Tre), e i membri del comitato scientifico GIO Marisa Ferrari Occhionero (La Sapienza, Roma), Laura Silvestri (Tor Vergata, Roma), Elisabetta Strickland (Tor Vergata), Laura Moschini (Roma Tre) e Mariella Nocenzi (La Sapienza). Si chiede di valutare i curricula (anch’essi pubblicati da Key4biz insieme a quelli di colleghi uomini) di donne impegnate nel contesto culturale, economico e sociale del paese e che rispondono alle stesse caratteristiche per le quali dovrebbero essere valutati i colleghi uomini: «onestà, cultura, preparazione, competenza, senso etico della res publica». «Siamo infatti convinte che il recupero di competitività economica, attraverso l'utilizzo delle qualità e delle capacità sottostimate e sottoutilizzate delle donne, possa diventare quel valore aggiunto che ancora manca alla crescita del Paese», spiegano. Il progetto non si deve limitare solo alle nomine Agcom, ma estendersi alle altre Authority, cosi come ai cda Rai e di altre aziende, «ovunque siano necessarie persone qualificate».