©Stephenson F.

Calcolare il prezzo ambientale del cibo che arriva sulle nostre tavole. Da oggi è possibile grazie al nuovo “Carrello della spesa” di WWF. Basta collegarsi all’indirizzo www.improntawwf.it/carrello per accedere ad una sorta di supermercato virtuale dove simulare l’acquisto dei nostri generi alimentari preferiti: frutta, verdura, carne, pesce ad esempio. Alla fine della spesa si riceve uno scontrino sul quale la cifra da versare per la spesa non è in euro quanto in costi ambientali, con indicazioni sull’impronta idrica (il volume totale di acqua dolce utilizzato per produrre il prodotto, calcolato lungo tutta la catena di produzione) e sul totale delle emissioni di carbonio dei propri acquisti, insieme a consigli su come ridurre il proprio impatto ambientale scegliendo menù “green” a basso consumo di acqua e CO2.