Mark Zuckerberg di Facebook e Jeff Bezos di Amazon, Jack Ma di Alibaba e Richard Branson di Virgin. Sono solo alcuni dei 28 “paperoni” che affiancheranno il filantropo Bill Gates nell’iniziativa Breakthrough Energy Coalition, letteralmente una “coalizione per la svolta energetica” che punterà a finanziare con milioni di dollari la ricerca scientifica per ottenere rapidamente innovazioni tecnologiche rivoluzionarie nel campo dell'energia pulita. Il programma sarà svelato ufficialmente in occasione della Cop21, la conferenza di Parigi sul clima. "Considerata la dimensione della sfida, abbiamo bisogno di esplorare diversi percorsi e questo significa anche inventare nuovi filoni di ricerca", ha spiegato Gates oggi nel lanciare l'iniziativa privata. Gates si è detto ottimista sulla possibilità di inventare gli strumenti di cui il mondo ha bisogno per combattere i cambiamenti climatici e fornire energia pulita ai poveri del piante. Il fondatore della Microsoft ha già donato due miliardi di dollari del suo patrimonio personale, da utilizzare nell'arco di cinque anni, per la lotta ai cambiamenti climatici.

Sempre da Parigi il presidente degli Stati Uniti Barack Obama annuncerà un’iniziativa gemella a quella di Bill Gates: Mission Innovation, che impegnerà i governi di 19 Paesi a raddoppiare i finanziamenti pubblici nella ricerca energetica di base per i prossimi 5 anni. L'Italia non fa parte di questa coalizione di Paesi, che assieme rappresentano l'80% della spesa corrente in ricerca energetica.