SuperEnalotto diventa digitale

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La semplicità di gioco del SuperEnalotto e i suoi jackpot hanno da sempre fatto sognare gli italiani. Ma la sua storia non è fatta solo di sestine vincenti capaci di cambiare la vita ai fortunati vincitori: dietro questo gioco si nasconde quel giusto mix di innovazione, visione e ricerca costante di soluzioni capace di incontrare il gradimento di giocatori di ogni età, cultura e ceto sociale. Una combinazione vincente quella proposta da Sisal che, grazie alla progressiva aggiudicazione di gare pubbliche, gestisce SuperEnalotto da oltre 20 anni, confermando la capacità dell’azienda di amministrare al meglio la concessione, con grande responsabilità e al servizio dello Stato, dei ricevitori e dei consumatori.

La stessa capacità di innovare dimostrata nei suoi 75 anni di storia ha quindi consentito a Sisal di ideare soluzioni sempre più originali per SuperEnalotto, capaci di cogliere desideri e aspettative degli italiani e di accompagnarne la naturale evoluzione del Paese e dei suoi costumi. Così è avvenuto fin dal 3 dicembre 1997, quando Sisal lancia SuperEnalotto, che aggiudica un jackpot milionario a chi indovina i sei numeri estratti su 90: nasce un fenomeno mediatico e di costume, un brand iconico capace di unire in un unico sogno tutti gli italiani. Negli anni successivi seguono ulteriori migliorie, dal SuperStar del 2006 fino al rilancio nel 2016, accompagnato in questo caso anche da una brand identity rinnovata, fresca e leggera, dove il sorriso assume una rilevanza centrale.

L’evoluzione delle abitudini di consumo, l’affermazione del digitale come parte integrante e indispensabile dell’esperienza di gioco oltre che della vita delle persone, hanno aperto ora alla necessità di instaurare con i consumatori una nuova relazione, in cui fisico e digitale si completano e si alimentano reciprocamente. Da questo presupposto è nato SuperEnalotto WinBox – disponibile già da questo mese in ricevitoria e online – modalità che consente ai giocatori nuove opportunità di divertimento, semplicemente inquadrando il QR code sulla ricevuta di gioco tramite l’app SuperEnalotto. «I forti cambiamenti che in questi ultimi 18 mesi abbiamo vissuto, da un lato hanno impresso una accelerazione senza precedenti alla digitalizzazione dei consumatori, dall’altro hanno favorito la riscoperta di piaceri semplici e quotidiani, men che mai scontati», spiega Rosangela Robbiani, Managing Director Lottery di Sisal. «Queste considerazioni ci hanno spronato a ripensare, con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, a SuperEnalotto, che resta inalterato nell’essenza, ma che abbiamo reso molto più digitale, per incontrare le nuove abitudini degli italiani».

WinBox-SuperEnalotto-Rosangela Robbiani-Sisal

Al jackpot più grande d’Italia, si affianca quindi un’innovazione che vuole avvicinare ancora di più SuperEnalotto al suo pubblico, perché – a parità di costo – aggiunge una dimensione ancora più calda e personale, a portata di tutti: con un gesto, ormai quotidiano nelle nostre vite, come la scansione di un QR code, SuperEnalotto può regalare nuove possibilità di vincita, non milionarie, ma certo capaci di suscitare un sorriso. «L’innovazione della formula di gioco mette al centro le persone, le rinnovate abitudini di consumo e i loro bisogni, affermando con ancora più forza i valori del Gioco Responsabile. Una nuova modalità di gioco che affianca ai circa 40 mila punti vendita sul territorio nazionale un’esperienza digitale per offrire ai loro clienti un prodotto sempre più completo e moderno», aggiunge Robbiani.

WinBox accompagna il giocatore in tutte le fasi: dal momento in cui viene effettuata la giocata attraverso la possibilità di vincite immediate addizionali, durante l’estrazione con la fatidica sestina, e anche a seguire, grazie a una seconda chance, a patto che non sia stata realizzata alcuna vincita a punteggio SuperEnalotto. «Si tratta di innovazioni che regalano una piccola emozione, una sorpresa inaspettata, la speranza nel riprovarci, nell’avere una seconda chance se la prima è sfumata, diversa certamente, ma comunque piacevole, come può succedere nella vita», conclude la manager Sisal. «Il tutto mantenendo centrale per SuperEnalotto la capacità di far sognare, di centrare quei sei numeri su 90, che possono trasformare molti sogni in realtà. Come è avvenuto per ben 125 volte nella storia di SuperEnalotto».