Copenaghen, al via un piano per creare la Silicon valley europea

Presto la Silicon valley potrebbe avere una rivale europea. Il governo danese ha approvato, infatti, una proposta per costruire nove isolette artificiali a Hvidovre, nell’area metropolitana di Copenaghen, per ospitare una comunità tecnologica che il capo della camera di commercio della Danimarca ha ribattezzato “la Silicon valley europea. Non si tratta di una prima volta per la città nordica. Pochi mesi fa, infatti, ha approvato un piano per creare un’isola che ha lo scopo di combattere la carenza di alloggi. Il costo? Tre miliardi di dollari. Il nuovo progetto, però, è molto più mastodontico: con oltre tre milioni di metri quadrati di superficie, le nove isolette sono destinate a diventare la più grande area di terra bonificata di tutta la Scandinavia. E anche la più sostenibile. Ospiterà, infatti, il più grande impianto di termovalorizzazione nel Nord Europa, grazie al quale si spera di ridurre le emissioni inquinanti di carbonio. Inoltre, il suolo fornirà una barriera naturale alle inondazioni e proteggerà dall’innalzamento del livello del mare. Infine, saranno create piccole zone off-limits per le persone, così da creare un rifugio per la natura.

I costi per costruire la Silicon valley europea

Stando al progetto, chiamato Holmene, letteralmente “isole”, la Silicon valley europea avrà uno spazio sufficiente per accogliere 380 aziende, la maggior parte delle quali verrà dal settore tecnologico. Complessivamente, saranno creati circa 12.000 posti di lavoro in settori come la biotecnologia e le scienze della vita. A quale prezzo? Alla costa saranno aggiunti circa 17 km di terra, per un costo di circa 480 milioni di dollari.